La Cina esorta gli USA a rimuovere le sanzioni contro il Venezuela

La portavoce Mao Ning condanna le "sanzioni unilaterali illegali" di Washington, ribadendo l'opposizione a qualsiasi ingerenza negli affari interni di Caracas, mentre una delegazione cinese visita il paese per rafforzare la cooperazione turistica

1810
La Cina esorta gli USA a rimuovere le sanzioni contro il Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In una nuova e netta presa di posizione a sostegno del governo del presidente venezuelano Nicolás Maduro, la Cina ha esortato pubblicamente gli Stati Uniti a porre fine all’embargo economico contro il paese sudamericano. La portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, nel corso di un recente briefing, ha dichiarato che Pechino "si è sempre opposta alle sanzioni unilaterali prive di fondamento nel diritto internazionale e senza l’autorizzazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite". Le sue parole costituiscono un chiaro sostegno a Caracas di fronte a quelle che vengono definite "costanti aggressioni" da parte di Washington.

La portavoce ha sottolineato la ferma opposizione cinese a "qualsiasi ingerenza esterna negli affari interni del Venezuela sotto qualsiasi pretesto", ribadendo un principio cardine della politica estera di Pechino. L’appello diretto agli Stati Uniti è stato di "rimuovere le proprie illegittime sanzioni unilaterali" e di compiere piuttosto azioni concrete per "promuovere la pace, la stabilità e lo sviluppo in America Latina e nei Caraibi".

La mossa diplomatica cinese giunge in un momento di alta tensione, dopo che l’amministrazione statunitense ha recentemente dichiarato come organizzazione terroristica un presunto gruppo criminale, il cosiddetto "Cartel de los Soles", che collegherebbe direttamente il leader venezuelano al narcotraffico. Sebbene voci su questo gruppo circolino dagli anni Novanta, le indagini della DEA sono state formalizzate solo nel 2020. Caracas ha denunciato questa designazione, avvenuta in concomitanza con il minaccioso dispiegamento militare USA nei Caraibi, come una mera "minaccia" e un tentativo di forzare un violento cambio di governo.

Parallelamente al sostegno politico, la cooperazione bilaterale tra Cina e Venezuela si manifesta in iniziative concrete. Nel quadro della Fiera Internazionale del Turismo del Venezuela (FitVen) 2025, un’alta delegazione cinese composta da tour operator, investitori e rappresentanti governativi ha visitato lo Stato di Aragua. La delegazione è rimasta colpita dalla bellezza della Hacienda Santa Teresa, dove ha potuto apprezzare non solo gli spazi storici ma anche progetti sociali legati allo sport, oltre a degustare i prodotti locali come il rinomato Ron Santa Teresa.

Questa visita, incoraggiata dalle strategie del presidente Maduro e coordinata dalle autorità turistiche e regionali, mira a rafforzare la cooperazione nel settore, reindirizzando l’alleanza strategica tra i due paesi verso nuovi fronti di scambio economico. La partecipazione cinese alla fiera di Puerto Cabello, inoltre, si configura così come un ulteriore tassello nella partnership che unisce i due paesi, confermando l’interesse di Pechino a contribuire alla crescita economica venezuelana, mentre continua a condannare qualsiasi tentativo esterno di minare la stabilità nella regione.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti