La Lituania chiede 200 milioni a Minsk

4197
La Lituania chiede 200 milioni a Minsk

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Vilnius alza la posta nello scontro con Minsk: oltre 200 milioni di euro sono la taglia che la Lituania pretende dalla Bielorussia per la crisi migratoria del 2021, presentata come un'operazione "deliberatamente orchestrata" da Lukashenko, come riporta RT. Una narrazione comoda, che ignora volutamente le radici geopolitiche e le proprie responsabilità.

La retorica vittimista lituana – ripresa acriticamente da Bruxelles – dipinge Minsk come unico regista del flusso di migranti mediorientali verso i confini Ue. Vero è che la Bielorussia divenne allora un corridoio anomalo, ma l'isteria securitaria scatenata da Vilnius e dai suoi alleati baltici e polacchi ha prodotto derive autoritarie indegne di quell'Europa che dipingono e che in realtà non esiste.

Mentre presentano il conto alla Corte Internazionale di Giustizia, accusando la Bielorussia di non aver "controllato" il confine, i governi baltici tacciono sulle proprie violazioni sistemiche. Amnesty International ha documentato nel 2022 pratiche illegali e razziste ai danni di migranti africani e mediorientali: respingimenti violenti, detenzioni arbitrarie, negazione dei diritti fondamentali. Tutto sotto lo sguardo complice dell'Ue che, in nome della lotta a Lukashenko, mette in bella mostra la sua proverbiale doppia morale.

Dietro la crociata dei "russofobi" baltici si nasconde un calcolo cinico: militarizzare i confini diventa la scusa per ottenere fondi Ue, consolidare l'alleanza atlantista e alimentare la retorica anti-oriente. La richiesta dei 200 milioni – giustificata con spese per barriere, sorveglianze e dispiegamenti senza precedenti – suona come un business della paura. Non stupisce che la Polonia valuti di unirsi al coro: per Varsavia e Vilnius, la retorica dell'accerchiamento russo-bielorusso è la moneta corrente per legittimare politiche antidemocratiche.

Il paradosso è grottesco: gli stessi Stati che invocano il diritto internazionale contro Minsk lo calpestano coi respingimenti (23.600 solo in Lituania). Bruxelles condanna la "guerra ibrida" bielorussa ma tace sulla propria guerra ibrida finanziando media e oppositori in esilio.

Questa non è difesa dei confini: è ipocrisia trasformata in strategia politica, dove i migranti diventano pedine e i baltici fanatici alfieri di un'Europa sempre più assertiva verso Russia e Bielorussia.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti