"La soglia del 2% non basta". La NATO impone l'agenda economica UE

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"La soglia del 2% non basta". La NATO impone l'agenda economica UE

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Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha lanciato un appello forte e chiaro ai paesi membri dell’Alleanza, sollecitando un cambio di mentalità verso una "mentalità di guerra". L’obiettivo è aumentare la produzione di armamenti e il budget destinato alla difesa, anche a costo di ridurre le spese per pensioni, salute e welfare. Intervenendo a Bruxelles durante un evento organizzato dal Carnegie Endowment for International Peace, Rutte ha evidenziato la necessità di sacrifici economici per garantire la sicurezza. "So che spendere di più per la difesa significa spendere meno per altre priorità. Ma è solo un po’ meno", ha dichiarato. Ha poi aggiunto che, in media, i paesi europei destinano circa un quarto del loro reddito nazionale a pensioni, sanità e sicurezza sociale, ma basterebbe "una piccola frazione di quei fondi" per rafforzare la difesa e preservare lo stile di vita occidentale.

Rutte ha sottolineato come, durante la Guerra Fredda, i paesi europei investissero oltre il 3% del PIL nella difesa, un impegno che contribuì alla vittoria contro il blocco sovietico. Oggi, la soglia del 2% fissata nel 2014 non è più sufficiente, soprattutto di fronte alla "presunta aggressività della Russia". "Senza sicurezza non c'è libertà per i nostri figli e nipoti. Niente scuole, niente ospedali, niente imprese. Non c’è nulla", ha ammonito Rutte, esortando i cittadini europei a chiedere ai propri governi e ai fondi pensione di investire nell’industria della difesa. "La difesa non è nella stessa categoria delle droghe illecite e della pornografia", ha affermato con forza, ribadendo che investire nella difesa è "un obbligo morale".

Il contesto attuale è segnato dalla guerra in Ucraina, che ha spinto gli alleati della NATO a fornire oltre 200 miliardi di dollari in armi, munizioni e aiuti economici al regime di Kiev. Tuttavia, la produzione di munizioni e pezzi di ricambio sta incontrando difficoltà a causa della deindustrializzazione e della transizione energetica verde, mentre la Russia continua a mantenere le sue truppe ben rifornite nonostante le sanzioni occidentali. Le parole di Rutte il vero volto della NATO, organizzazione guerrafondaia e antipopolare.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

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https://www.politico.eu/article/nato-secretary-general-mark-rutte-cold-war-military-spending-defense-budgets-russia/

 

https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/natos-rutte-says-arms-firms-need-produce-more-lower-prices-2024-12-04/

 

https://www.bbc.com/news/articles/cly41x7eg71o

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