Nuove sanzioni USA contro Cuba. Díaz-Canel: "Piano genocida"

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Nuove sanzioni USA contro Cuba. Díaz-Canel: "Piano genocida"

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Gli Stati Uniti hanno intensificato le sanzioni contro Cuba, includendo nella lista nera il Ministero del Turismo e il Gruppo Empresarial de Comercio Exterior, insieme ad altre entità statali, milizie e organizzazioni legate allo Stato cubano. La misura, annunciata nel quinto anniversario delle proteste cittadine dell'11 luglio 2021, mira ad asfissiare le fonti di finanziamento dell'isola, già provata dalla crisi economica ed energetica aggravata dal blocco alle forniture di petrolio imposto a gennaio, come evidenzia il quotidiano La Jornada.

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha definito l'iniziativa come parte di "un piano genocida", denunciato all'Onu meno di una settimana fa. In un messaggio su X, il leader cubano ha scritto: "Altra settimana, una nuova lista di 'sanzioni' contro Cuba. È la guerra degli Stati Uniti e il loro desiderio di strangolare la nostra economia. Rafforzano l'aggressione in cerca di un danno maggiore al popolo".

Il Dipartimento di Stato USA ha dichiarato che le sanzioni colpiranno "i pilastri interconnessi" dell'isola, definiti come "entità statali che incanalano redditi al regime". Tra le organizzazioni sanzionate figurano le Milizie delle Truppe Territoriali, l'Associazione dei Combattenti della Rivoluzione Cubana, la Corporación Antillana Exportadora e le Brigate di Risposta Rapida, indicate come "strumenti di repressione". Sono state inoltre colpite Gecomex, che gestisce il commercio estero, Enetec SA e Coreydan SA, attive nel commercio di carburanti, oltre alla Organización Superior de Dirección Empresarial Caudal SA e al Grupo Empresarial de Transporte Marítimo Portuario.

Il provvedimento contro il Ministero del Turismo aumenta le pressioni sulla presenza alberghiera straniera a Cuba, dopo che diverse catene internazionali hanno già interrotto la gestione di strutture operate da Gaesa, società sanzionata lo scorso primo maggio.

Il presidente statunitense Donald Trump ha poi aggiunto che Cuba potrebbe stare "immagazzinando alcuni" droni iraniani, avvertendo che gli Stati Uniti non lo permetteranno. Senza rispondere se stia valutando un'intervento militare contro L'Avana, Trump ha ribadito che la sua amministrazione sta indagando sulla presenza di armi iraniane nell'isola.

Cuba ha anche denunciato che il vertice in programma questa settimana negli Stati Uniti contro il cosiddetto "terrorismo transnazionale di estrema sinistra" mira a "restaurare l'intimidazione e legittimare politiche come il nefasto Piano Condor", riferimento alla campagna di repressione politica e terrorismo di Stato sostenuta da Washington in America Latina a partire dal 1975.

Quattro deputati democratici nordamericani, in visita a L'Avana fino a ieri, hanno incontrato Díaz-Canel e definito gli effetti del blocco energetico statunitense su Cuba come una "Gaza silenziosa". I congressisti Mark Pocan, Teresa Leger-Fernández, Maxine Dexter e Delia Catalina Ramírez hanno partecipato a un incontro che ha acceso ulteriormente il dibattito sulla criminale politica di Washington nei confronti dell'isola caraibica.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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