Ron Paul al Presidente Trump: "Annulla il tuo viaggio in Arabia Saudita"

2717
Ron Paul al Presidente Trump: "Annulla il tuo viaggio in Arabia Saudita"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 Il Presidente Trump sta per intraprendere il suo primo viaggio all'estero, che lo porterà in Arabia Saudita, Israele e Vaticano, prima di partecipare ad una riunione della NATO a Bruxelles e il vertice G-7 in Sicilia. I media e gli esperti hanno rumorosamente chiesto perché non è partito prima per un viaggio all'estero. Ron Paul si chiede, invece, perchè partire.

 Che cosa il presidente spera di raggiungere con questi incontri? Questo è un presidente che è entrato in carica con la promessa che avremmo finalmente iniziato a porre fine all'interventismo Usa. Nel mese di dicembre, ha detto che la politica di “un intervento e il caos” degli Stati Uniti all'estero deve finire. Invece, si sta recando in una regione - Medio Oriente - che ha consumato le presidenze di numerosi suoi predecessori.

Sull'Arabia Saudita, il presidente Trump si è spostaoa dalla sua posizione critica del regime saudita ad un'amicizia apparentemente calda con il Vice Principe ereditario Salman bin Mohammad. Ha approvato una vendita di armi all'Arabia Saudita che il presidente Obama aveva bloccato a causa delle violazioni dei diritti umani saudite, in particolare nella sua guerra in Yemen.

Durante la visita in Arabia Saudita, una delle teocrazie più estreme della terra - in cui la conversione al cristianesimo può portare alla pena di morte - Il presidente Trump parteciperà ad una riunione di leader musulmani per discutere le minacce del terrorismo e l'estremismo religioso. No, non in Arabia Saudita, ma in Iran, dove il cristianesimo è legale e fiorente!

Forse il flip-flop del presidente Trump sull'Arabia Saudita è stato ispirato dalle dieci soscietà  di pubbliche relazioni di Washington che il Regno mantiene sul libro paga, ad un costo di $ 1,3 milioni al mese. Questo tipo di denaro può davvero ungere le ruote della politica a Washington.

Da lì, il presidente degli Stati Uniti si recherà in Israele. Crede veramente di risolvere i 70 anni di conflitto israelo-palestinese attraverso la negoziazione di un buon affare? Se è così, andrà incontro ad una grossa sorpresa.

Il problema persiste anche perché gli Usa si sono intromessi nella regione troppo a lungo. Fare di più dello stesso è piuttosto improbabile che produca un risultato diverso. Gli Usa hanno speso miliardi a puntellare “alleati” e corrompere gli altri, e non sono più vicini alla pace ora rispetto a quando hanno iniziato. Forse è il momento di un nuovo approccio. Forse è il momento per i paesi del Medio Oriente di risolvere i propri problemi.  

Allo stesso modo la sua partecipazione alla riunione NATO non è molto incoraggiante per quanti erano felici di sapere che il candidato Trump diceva la verità sull'obsolescenza dell'alleanza militare. Non abbiamo bisogno che gli altri membri della NATO spendano di più per la propria difesa. Abbiamo bisogno di preoccuparci per la nostra difesa. Il nostro impero militare - di cui la NATO è un braccio - ci rende più deboli e più vulnerabili. Badare ai nostri affari e rifiutare il militarismo ci renderebbe più sicuri, sostiene Paul.

Gli Usa non possono permettersi di essere il poliziotto o la bambinaia del resto del mondo, in particolare con un tale record di successi.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord di Giuseppe Masala La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti