Trump rompe la tregua con l'Iran: "È finita, sono feccia"

2126
Trump rompe la tregua con l'Iran: "È finita, sono feccia"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ritiene che il cessate il fuoco con l'Iran "sia finito". Ha espresso questa opinione mercoledì, durante un incontro con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, a margine del vertice dell'organizzazione ad Ankara, in Turchia.

La dichiarazione del presidente è arrivata in risposta a una domanda della stampa sulla tenuta della tregua e sul possibile "annullamento" del memorandum d'intesa tra i due Paesi, a seguito dell'ultimo scambio di attacchi avvenuto nella notte.

"È una domanda molto interessante. A mio parere, credo che sia finita. Non voglio più avere a che fare con loro", ha affermato Trump.

Il presidente statunitense ha poi definito la nazione persiana "una banda di feccia". "Se volete sapere la verità, sono una banda di feccia. Non mi piacciono. Sono persone malvagie", ha dichiarato, aggiungendo: "Sono persone malate, guidate da individui malvagi e violenti".

Nuova escalation e la minaccia dell'Iran

Teheran ha subito avvertito di "pericolose conseguenze" dopo aver lanciato una risposta militare al nuovo attacco statunitense.

Martedì, le forze armate degli Stati Uniti avevano condotto una serie di bombardamenti contro l'Iran con l'obiettivo di imporre "costi elevati" alla Repubblica Islamica, accusata di presunti attacchi contro navi mercantili in transito nello Stretto di Hormuz.

Nel frattempo, i media iraniani hanno riferito di forti esplosioni nelle città portuali di Sirik e Bandar Abbas, oltre che sulle isole di Qeshm e Kharg (nota: corretto il fuso "Jarg" in Kharg), dove si trovano le infrastrutture petrolifere chiave da cui transita il 90% delle esportazioni totali di greggio del Paese.

Il viceministro degli Esteri iraniano per gli affari legali e internazionali, Kazem Gharibabadi, ha dichiarato che Teheran adotterà misure "decisive" per salvaguardare la propria sicurezza nazionale.

La risposta militare di Teheran

L'offensiva americana ha provocato un'immediata controffensiva. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha confermato mercoledì di aver condotto un'operazione congiunta con missili e droni contro 85 obiettivi militari statunitensi in Medio Oriente. Secondo l'IRGC, gli attacchi hanno colpito strutture utilizzate dalle forze USA in Bahrein e Kuwait, portando inoltre all'abbattimento di un drone MQ-9.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti