SUL VOTO FAVOREVOLE DI CINA E VENEZUELA ALLA RISOLUZIONE ONU SULLO YEMEN

3243
SUL VOTO FAVOREVOLE DI CINA E VENEZUELA ALLA RISOLUZIONE ONU SULLO YEMEN

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Riporto di seguito le dichiarazioni dei rappresentati di Cina e Venezuela in occasione del voto favorevole alla risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla situazione in Yemen. La risoluzione 2216 (2015) ha ricevuto 14 voti favorevoli e la solo astensione della Russia. I due Paesi insistono in una lettura della risoluzione volta all’attivazione di un dialogo nazionale tra le pari in causa, senza interferenze esterne e, soprattutto evitando il ricorso alla soluzione militare. L’intervento del rappresentante Usa, invece, si è sviluppato in una vera e propria requisitoria contro i ribelli Houthi, considerati come unica e possibile fonte di instabilità regionale. Possiamo pensare che il voto favorevole dei due governi - come l’astensione russa - siano inquadrabili nel tentativo di guidare collettivamente, in sede Onu, la crisi nella penisola arabica, evitando ulteriori azioni unilaterale. Nella risoluzione si può, infatti, leggere, accanto al pieno sostegno alla legittimità del presidente dello Yemen, Abdo Rabbo Mansour Hadi, l'appello "a tutte le parti e agli Stati membri ad astenersi dall'intraprendere qualsiasi azione che mini l'unità, la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale dello Yemen".
 
LIU Jieyi (CINA) ha detto che la risoluzione ha ribadito il sostegno della comunità internazionale all'unità, alla sovranità e all'integrità territoriale dello Yemen e l'impegno ad appianare le divergenze in modo pacifico e attraverso il dialogo. E’ molto importante ripristinare la stabilità nello Yemen e nella regione in generale, ha aggiunto, sottolineando che non ci può essere alcuna soluzione militare. Tutte le parti devono lavorare per il raggiungere un cessate il fuoco rapido e ripristinare la stabilità e l'ordine attraverso una transizione politica inclusiva guidata dal popolo yemenita. La Cina spera tutte le parti rispettino tutte le risoluzioni pertinenti, comprese quelle sulle questioni umanitarie e l'evacuazione e la protezione del personale e delle strutture diplomatiche.
 
RAFAEL DARÍO RAMÍREZ CARREÑO (VENEZUELA) ha motivato il voto a favore del testo con la prospettiva di consegnare al Consiglio di sicurezza il ruolo principale nei confronti della crisi in Yemen. Non c’è alternativa ad una soluzione politica; tutte le parti devono sostenere gli sforzi finalizzati a tale obiettivo e osservare diligentemente diritti umani internazionali, il diritto umanitario e facilitare l'assistenza ai bisognosi. Ha ricordato che poiché gli unici a trarre beneficio dal conflitto in corso sono stati gruppi terroristici ed estremisti, è essenziale tornare al dialogo. 
 
Diego Angelo Bertozzi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti