Nuovo crimine di guerra saudita in Yemen: bombardato ospedale di Medici senza Frontiere a Saada

L'Unione Europea ha le mani sporche del massacro storico in corso. Ma i petroldollari sauditi comprano anche il silenzio dei media di massa

5807
Nuovo crimine di guerra saudita in Yemen: bombardato ospedale di Medici senza Frontiere a Saada

 
La coalizione a guida Arabia Saudita aggiunge un nuovo crimine di guerra e contro l'umanità al suo invidiabile palmares in Yemen. L'organizzazione umanitaria Medici senza frontiere denuncia questa mattina il bombardamento di un suo ospedale, con un tweet nell'account dell'organizzazione. “Una struttura di MSF a Sadaa, è stata colpita da diversi colpi la scorsa notte con pazienti e medici presenti nella struttura”.
La coalizione saudita ha lanciato la sua campagna di bombardamenti a tappeto nel marzo del 2015, in risposta alla presa del potere da parte di gruppi di insorti sciiti Houthi di ampi strati dello Yemen, incluso la capitale Sanaa e la seconda città del paese Aden. Secondo gli ultimi dati rilasciati dall'Onu oltre 2,300 persone sono state uccise nella campagna saudita negli ultimi sei mesi. Uno degli attacchi nel villaggio di al-Wahijah nella provincia di Taiz ha causato la morte di almeno 135 persone, molte donne e bambini, durante una festa di matrimonio. Secondo l'Unicef sono stati uccisi almeno 535 bambini dall'inizio dei rastrellamenti sauditi. 
 
Di tutto questo in Italia non sapete niente perché i mezzi d'informazione di massa, quelli che condizionano le scelte dell'opinione pubblica, hanno deciso di gettare la scure dell'oblio. E questo solo perché il regime medioevale saudita rappresenta l'alleato principale degli Usa (Nato) e dei suoi servi nella regione. Mai una domanda a Gentiloni o Renzi, che continuano a armare questo mostro e farci affari. Mai uno di quei giornalista che difende tanto il suo Albo che chiede al nostro governo di rispondere delle sue responsabilità storiche e morali dirette sul massacro in corso. 
 
Scrive correttamente Michel Collon in riferimento al massacro saudita in Yemen come “guerra più letale in proporzione non esiste. In ogni caso, nei media occidentali, 5000 morti, tra cui 500 bambini bruciati vivi dai bombardieri,1,5 milioni di rifugiati non sono importanti. In Yemen le “carogne” sono i "nostri": i Saud!
Strade, ponti, scuole, ospedali, aree residenziali, cimiteri, aeroporti distrutti. Ok, ma i distruttori, le carogne sono i "nostri": i Saud! 
Più di 10 milioni di civili senza acqua né cibo, dicono le Nazioni Unite. Chi se ne frega, gli organizzatori del blocco, le carogne, sono i "nostri": i Saud!
Trenta siti archeologici importanti devastati, tra cui l'antico tempio di Nakrah, la fortezza medievale di al-Qahira, il Museo di Dhamar (dodicimila oggetti vecchi di cinquemila anni in polvere), ma non importa perchè sono “le nostre carogne”: i Saud!"
 
L'Unione Europea, questo mostro che ha distrutto diritti e Welfare di intere popolazione ma che, per quel fantastico Truman Show creato dai media di massa, rivendica tanto il suo ruolo per i diritti umani e il Premio Nobel per la pace più ridicolo della storia, ha le mani sporche del sangue yemenita. Nel 2013, il Medio Oriente rappresentava il 40% della vendita di armi francesi. L'Arabia Saudita è il principale cliente con il 28%. Nel 2014, i Saud hanno ordinato tre miliardi di armi verso la Francia, principale esportatore di attrezzature militari del regime, spesso girati direttamente ai terroristi dell'Isis. Allo stesso modo, la Germania ha fornito i missili Iris e fucili d'assalto G36 (Heckler & Koch), e Londra, aerei da combattimento Eurofighter e Tornado ai sauditi. Queste forniture di armi sono continuate, chiede Collon al termine del suo articolo, dopo che Riyadh ha scatenato la sua guerra illegale? Sì sono continute ed intensificate per alcuni paesi Ue.
 
I petroldollari sauditi determinano il silenzio sulla situazione in Yemen e il fatto che nessun "giornalista" italiano chieda a Renzi e Gentiloni di rispondere delle responsabilità del governo italiano sul massacro in corso. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti