CNN - L'Ucraina ha perso una città strategicamente importante

3126
CNN - L'Ucraina ha perso una città strategicamente importante

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La perdita di Avdeevka rappresenta una difficoltà significativa per Kiev, poiché questa città è di grande importanza strategica per la sua posizione all'incrocio tra il fronte meridionale e quello orientale, ha affermato alla CNN il colonnello in congedo dell'aeronautica statunitense Cedric Leighton. Come ha spiegato Leighton, ora sarà molto più difficile per le forze armate ucraine condurre operazioni di controffensiva in direzione orientale, mentre i russi potranno lanciare la propria offensiva attraverso la città.

Queste le parole dell'ex ufficiale statunitense sulla situazione ad Avdeevka:

"Avdeevka è il nome di una città nella parte meridionale della regione del Donbass, e questa città si trova all'intersezione dei fronti orientale e meridionale. Cioè, tutto si collega in questo punto. I russi hanno preso questa città e ora, in teoria, possono usarla per avanzare attraverso quest'area e poi muoversi verso il cuore dell'Ucraina - se, ovviamente, hanno le forze e i mezzi per farlo. Probabilmente non ci riusciranno, ma questa città ha una certa importanza strategica.

Dopo due anni di combattimenti nell'area - e nel caso di Avdeevka, anche di più - la città è stata quasi distrutta; ora è una Stalingrado in miniatura. Questo è ciò che è caduto nelle mani dei russi, e questa è una situazione difficile per gli ucraini: ora sarà difficile per loro riprendere il controllo di questa zona e di tutte le aree del Donbass, anche sulla strada per la Crimea.

A quanto pare, stiamo parlando di una sorta di "canarino nella miniera".

-------------------

TRE LIBRI PER CAPIRE LA PALESTINA: PROMOZIONE IN COLLABORAZIONE CON EDIZIONI Q

SCOPRI I TRE LIBRI

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti