Daniele Luttazzi - Una vittoria tira l’Altra: la diplomazia illusoria di una leader bugiarda

2034
Daniele Luttazzi - Una vittoria tira l’Altra: la diplomazia illusoria di una leader bugiarda

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Daniele Luttazzi - Fatto Quotidiano, non c'è di che

Come ricordava ieri su questo giornale il prof. Orsini, e come dimostra in modo inequivocabile il video postato su Facebook da Giorgio Bianchi il 2 dicembre (t.ly/51PQP), Giorgia Meloni ha mentito spudoratamente, lo scorso marzo, dicendo alla Camera: “Non credo di aver mai usato la parola vittoria rispetto alla guerra in Ucraina”. La bugiardella della Garbatella, infatti, ha usato più volte la parola vittoria rispetto alla guerra in Ucraina. Il 26 aprile 2023, durante la Conferenza Italia-Ucraina, la Meloni disse alle imprese italiane: “Non abbiate paura di scommettere sulla vittoria dell’Ucraina”, aggiungendo che “parlare di ricostruzione significa scommettere sulla vittoria”. E il 13 maggio 2023, a Palazzo Chigi, nella conferenza stampa con Zelensky, la Meloni disse: “Noi scommettiamo sulla vittoria dell’Ucraina”. Ribadiva quanto dichiarato il 21 febbraio 2023 a Kiev: “Sono convinta che l’Ucraina vincerà”.

Dev’esserne tuttora convinta, visto che vuole inviare altri armamenti all’Ucraina per tutto il 2026, dopo averne già inviati per circa 3 miliardi. Questo conteggio, che riguarda la fornitura di mezzi, munizioni, sistemi di difesa e addestramento, è solo stimato: il governo non fornisce dati ufficiali “per non dare vantaggi alla Russia” (il Copasir questi dati ce li ha, mancano i whistleblower). Ci vanno aggiunti 1,4 miliardi di contributo italiano al fondo europeo Epf che finanzia acquisti di armi e supporto militare all’Ucraina; e i 643 milioni di euro in armi vendute all’Ucraina da aziende italiane autorizzate (t.ly/12qvj).

Trumpista opportunista, la Meloni è complice della diplomazia funesta dei vertici europei e partecipa della loro stessa idiozia politica. Poiché il risultato è disastroso (crisi economica da sanzioni boomerang, gas dagli Usa più costoso con bollette aumentate del 25%, dazi trumpiani che fanno pagare agli alleati il disavanzo Usa, 5% del Pil in spesa per la difesa da raggiungere entro il 2035, e sconfitta dell’Ucraina – ovvero soldi buttati, come prevedibile e previsto – con ingenti perdite umane e territoriali che d’altra parte potevano essere evitate se Zelensky avesse accettato l’accordo pre-invasione proposto da Scholz: t.ly/TQKIk, t.ly/MLS71); per allontanare la prospettiva di un tracollo alle prossime elezioni, come meriterebbero queste e altre decisioni scellerate del suo governo (meline della Meloni comprese: la tassa sugli extraprofitti delle banche continuamente rimandata per non dispiacere a Mediolanum e Abi, tassa che nella Spagna del socialista Sánchez ha portato al fisco spagnolo 3 miliardi di euro), anche se è utopistico contare sul popolo italiano, notoriamente di bocca buona: non solo ha votato per 20 anni uno che pagava la mafia, era iscritto a una loggia eversiva, faceva leggi pro domo sua, violava coi bunga bunga i doveri di dignità e onore richiesti a un presidente del Consiglio dalla Costituzione, e per giunta frodava il fisco; ma alla fine l’ha pure onorato del Famedio (no, non sto parlando di De Gasperi); adesso la domestica Meloni cerca di nascondere il rusco sotto un tappeto di balle. Le ultime (sul rating dell’Italia, sull’attuazione del Pnrr, sul taglio delle tasse, sui soldi per la Sanità, sugli sbarchi, sui centri in Albania ecc. ecc.) le ha dette ad Atreju e sono state smontate da Pagella Politica (t.ly/b7h6W) e Fanpage (t.ly/Vd7st). Del resto, a quante cose sbagliate ci hanno fatto credere, da quando siamo al mondo?

Cose sbagliate a cui ci hanno fatto credere

152) Non è vero che se scoreggi in un bicchiere d’acqua diventa Red Bull.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti