Garbatella: enoteca danneggiata alla vigilia della presentazione sul libro “La Brigata Ebraica”

8512
Garbatella: enoteca danneggiata alla vigilia della presentazione sul libro “La Brigata Ebraica”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Francesco Fustaneo

 

Un nuovo episodio di intimidazione colpisce il cuore del quartiere Garbatella a Roma . Nella notte ignoti hanno manomesso la serratura dell’enoteca Cantina Garbatella, situata in via Rosa Guarnieri Carducci. Il locale, punto di riferimento per la vita sociale e culturale del quartiere , doveva ospitare domenica prossima – 10 maggio alle h 18 – la presentazione del libro “La Brigata Ebraica” di Alberto Fazolo.

Un evento già segnato da tensioni. Inizialmente previsto presso lo spazio culturale La Villetta, la presentazione era già stata spostata proprio alla Cantina Garbatella dopo l’annullamento della prima sede, giustificato ufficialmente con motivi di sicurezza. Un trasferimento che, evidentemente, non è bastato a fermare chi vuole impedire il dibattito.

Secondo quanto riferito dai gestori del locale, il danneggiamento – avvenuto con modalità che escludono il furto – non avrebbe alcuna finalità economica. Si tratterebbe  piuttosto di un gesto dimostrativo e intimidatorio, mirato a scoraggiare lo svolgimento dell’iniziativa.

 

“Cedere al ricatto o andare avanti? Noi abbiamo scelto!”

La reazione degli organizzatori non si è fatta attendere. Nonostante l’ennesimo atto vandalico, la presentazione di domenica è stata confermata senza esitazione. In una nota, gli stessi responsabili dell’evento hanno lanciato un messaggio chiaro:

“Se sul quartiere pende la minaccia sionista, come la si vuole affrontare? Cedendo al ricatto, alle prepotenze e alle minacce, oppure andando avanti con ancora più determinazione? Ognuno faccia le proprie scelte. Noi abbiamo scelto: la presentazione è confermata. Gli atti intimidatori non ci fermeranno.”

Secondo gli organizzatori, la posta in gioco va ben oltre la presentazione di un libro ritenuto “scomodo”:

“Sia chiaro: non è la presentazione di un libro, ma la libertà di tutti noi. Se si capitola su queste piccole cose, la si dà vinta sul genocidio di Gaza e sulla speculazione immobiliare israeliana che allunga le mani sul quartiere.”

Molti residenti della zona e anche le  tante persone che hanno appreso  la vicenda dai social, hanno già  espresso  solidarietà ai gestori dell’enoteca e agli organizzatori.

L’auspicio è che simili episodi non trovino più spazio nel tessuto del quartiere.

L’appuntamento, per ora, resta in piedi: domenica 10 maggio, ore 18, alla Cantina Garbatella. Con la serratura riparata e la voce più alta delle intimidazioni.

 

L'AntiDiplomatico esprime piena solidarietà e vicinanza a Cantina Garbatella e ad Alberto Fazolo

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti