Il tweet di Zelenskij che ha fatto infuriare gli Usa (Washington Post)

13002
Il tweet di Zelenskij che ha fatto infuriare gli Usa (Washington Post)

 

Il tweet di Zelenskij ha fatto infuriare i membri della delegazione statunitense al vertice della NATO, ha riferito una fonte del The Washington Post. Zelenskij ha pubblicato il suo scritto ancora prima della pubblicazione del comunicato del vertice della NATO, dove si è detto certo che nel comunicato della Nato non sarebbe stata indicata la data né per l'invito di Kiev nella Nato, né per l'adesione stessa e con livore ha definito questa cosa "senza precedenti e assurda, non c'è alcuna disponibilità né di invitare l'Ucraina alla NATO, né di renderla membro dell'alleanza".

Le cose non sono andate come si aspettava il nazifürer, in compenso ha portato a casa diversi "regali", per nostra disgrazia:

La Nato ha annullato il Piano d'azione per l'adesione a Kiev; ha concordato un programma di assistenza militare a lungo termine di 500 milioni di dollari all'anno per modernizzare le forze armate dell'Ucraina e passare completamente agli standard della NATO; ha dichiarato attivo da oggi il Consiglio Ucraina-NATO., che era già stato deciso prima.

E qui il bello:

Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha spiegato che l'Ucraina riceverà l'invito ad entrare nella NATO "quando tutti gli alleati saranno d'accordo e le condizioni saranno soddisfatte".

Quali sono queste condizioni? Che ovviamente decidono gli Stati Uniti. Sono che l'Ucraina DEVE vincere la guerra contro la Russia. Altrimenti - non se ne fa niente dell'adesione formale. Ipocriti! Tanto nella Nato l'Ucraina c'è già di fatto da molti anni, da quando l'ha invasa. E' la Nato il vero invasore dell'Ucraina, e ci porterà dritti alla terza guerra mondiale. A Mosca ne sono convinti. L'esito dell'incontro della NATO è fosco, macabro, è una dichiarazione di guerra totale alla Russia in pratica. Macron manderà altri missili, ma di quelli a ben più lungo raggio, per colpire la Russia sul suo territorio. E la Meloni dichiara che all'incontro della Nato sono stati “Compiuti passi verso la pace” !
Inoltre: I membri dell'Alleanza Nord Atlantica hanno adottato un piano per il trasferimento di 100.000 soldati in Polonia "in caso di necessità", ha dichiarato il presidente polacco

Andrzej Duda, il suo intervento è stato trasmesso dalla televisione polacca. In Polonia verranno dislocati vari magazzini per i depositi di armi.

Ricordo che in Polonia sono stati stanziati già tempo addietro 10.000 soldati della Nato, la maggioranza dei quali proviene dagli Stati Uniti.

Questo "perché la Nato si deve difendere dalla Russia!" Ovviamente, certo, "è la Russia che è andata a provocare la Nato, avvicinandosi alle sue frontiere, non il contrario - per l'Impero del Male e della Menzogna.

E infine, un'altra cosa che indica che la criminale alleanza atlantica mira alla guerra con la Russia: il quotidiano americano The New York Times, citando fonti, ha riferito che funzionari dell'amministrazione presidenziale statunitense hanno discusso segretamente della possibilità di fornire a Kiev i missili ATACMS a lungo raggio, riservati a proteggere gli interessi strategici statunitensi in altre regioni. La Russia aveva già inviato una nota ai paesi della NATO per la fornitura di armi all'Ucraina. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, ha osservato che qualsiasi carico contenente armi per l'Ucraina diventerà un obiettivo legittimo per la Russia, i paesi della NATO stanno "giocando con il fuoco" fornendo armi all'Ucraina. Lavrov ha affermato che gli Stati Uniti e la NATO sono direttamente coinvolti nel conflitto in Ucraina, "non solo con la fornitura di armi, ma anche con l'addestramento del personale ucraino sul territorio di Gran Bretagna, Germania, Italia e altri paesi".

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La Gaza di Blair di Loretta Napoleoni La Gaza di Blair

La Gaza di Blair

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou   Una finestra aperta I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza di Francesco Santoianni "Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana di Raffaella Milandri Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente di Francesco Erspamer  Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Ponte sullo stretto e questione meridionale di Paolo Desogus Ponte sullo stretto e questione meridionale

Ponte sullo stretto e questione meridionale

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino di Gao Jian Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000 di Alessandro Mariani Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole? di Marinella Mondaini "Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti di Michele Blanco Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti

Una necessità irrinunciabile: nuovi partiti socialisti

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti