La Cina avverte gli USA: armi a Taiwan rappresentano una "linea rossa"

Lin Jian, portavoce del ministero degli Esteri cinese: "La questione di Taiwan tocca gli interessi fondamentali della Cina"

1858
La Cina avverte gli USA: armi a Taiwan rappresentano una "linea rossa"

Il Ministero degli Affari Esteri della Cina ha lanciato un forte richiamo agli Stati Uniti riguardo alle intenzioni di Washington di aumentare le vendite di armamenti a Taiwan, definendo la questione dell’isola come una "linea rossa infrangibile" nelle relazioni tra i due giganti mondiali. 

Durante un briefing stampa settimanale, il portavoce del ministero cinese Lin Jian ha ribadito con forza che Pechino si oppone fermamente  alla vendita di armi statunitensi alla regione cinese di Taiwan. La dichiarazione è arrivata in risposta a un recente articolo dell’agenzia Reuters, che ha rivelato piani da parte degli Stati Uniti per incrementare le forniture militari all’amministrazione secessionista taiwanese. 

La questione di Taiwan tocca il nucleo stesso degli interessi fondamentali della Cina”, ha sottolineato Lin Jian, ricordando che il governo cinese considera Taiwan una provincia separatasi negli anni '40 e mai riconosciuta formalmente come Stato indipendente da Pechino. 

Il portavoce ha inoltre esortato gli Stati Uniti a rispettare gli accordi bilaterali esistenti, smettendo di alimentare tensioni nello Stretto di Taiwan. “La determinazione della Cina nel difendere la propria sovranità nazionale e l’integrità territoriale è incrollabile”, ha concluso con toni netti. 

Dall’altro lato, fonti anonime all’interno dell’amministrazione statunitense hanno riferito a Reuters che, durante il secondo mandato del presidente Donald Trump, si prevede un aumento significativo delle vendite di armi a Taiwan, superando il livello registrato durante il primo mandato Trump. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di dissuadere la Cina da qualsiasi azione militare nell’area. 

Gli Stati Uniti starebbero inoltre esercitando pressione sui partiti di opposizione taiwanese affinché non ostacolino l’aumento della spesa per la difesa da parte del governo locale, che mira a raggiungere il 3% del prodotto interno lordo (PIL). 

Secondo i dati riportati dall’agenzia, la prima amministrazione Trump ha approvato vendite di armi a Taiwan per un valore stimato di 18,3 miliardi di dollari, rispetto ai circa 8,4 miliardi di dollari autorizzati durante il mandato del presidente Joe Biden

L’escalation nella fornitura di armamenti USA a Taipei arriva in un momento di crescenti tensioni nello Stretto di Taiwan, dove la Cina continua a condurre regolarmente operazioni militari dimostrative, ribadendo la sua posizione irremovibile sul principio della "Cina unica" . 

La situazione resta dunque estremamente delicata, con il rischio di conflitto che appare sempre più tangibile qualora Stati Uniti e secessionisti di Taiwan continuassero a ignorare le "linee rosse" fissate da Pechino. In realtà gli Stati Uniti potrebbero voler replicare uno scenario ucraino in Asia, con l'obiettivo di indebolire la Cina e provare a fermamrne l'ascesa.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale di Giuseppe Masala Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti