L’Iran resiste e rilancia: smascherata la narrativa dei negoziati USA

2824
L’Iran resiste e rilancia: smascherata la narrativa dei negoziati USA

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

A oltre tre settimane dall’inizio del conflitto scatenato dalla coalizione Epstein, lo scontro tra Stati Uniti, Israele e Iran si gioca non solo sul piano militare, ma anche su quello mediatico. Al centro della contesa c’è la narrativa sui presunti negoziati tra Washington e Teheran, rivendicati dal presidente Donald Trump e respinti con fermezza dalla leadership iraniana. Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha definito “false” le notizie su colloqui in corso, sostenendo che si tratti di una strategia per manipolare i mercati finanziari ed energetici e per offrire una via d’uscita a Stati Uniti e Israele da una situazione sempre più complessa.

Sulla stessa linea il Ministero degli Esteri iraniano, che ribadisce come non vi siano stati negoziati durante le settimane di guerra. Le dichiarazioni statunitensi, che parlano di progressi verso una “risoluzione completa”, si scontrano quindi con una realtà ben diversa: i tentativi di mediazione indiretta, portati avanti attraverso Paesi terzi, non hanno prodotto risultati concreti. Teheran conferma di aver ricevuto messaggi, ma mantiene una posizione rigida, subordinando qualsiasi apertura a condizioni precise e garanzie sostanziali. Sul terreno, intanto, emergono segnali che mettono in discussione le prime valutazioni di un rapido indebolimento iraniano.

Analisi provenienti anche da ambienti israeliani evidenziano come sia difficile trarre conclusioni definitive durante un conflitto in corso. L’ipotesi di un collasso imminente ha lasciato spazio a scenari più cauti, in cui prende forma una guerra di logoramento. Nonostante gli attacchi subiti, l’Iran continua a dimostrare capacità operative, mantenendo attivi i lanci missilistici e preservando margini di recupero strategico. Questo alimenta il timore che il conflitto possa protrarsi, senza una soluzione rapida. Un elemento centrale resta la leva energetica. Il ruolo dello Stretto di Hormuz conferisce a Teheran un peso significativo sugli equilibri globali, con effetti diretti sui mercati e sulle dinamiche regionali. Le minacce reciproche sulle infrastrutture energetiche indicano una volontà di estendere la pressione ben oltre il campo di battaglia.

Il quadro che emerge è quello di uno scontro aperto e in evoluzione, dove la distanza tra dichiarazioni politiche e realtà operativa appare sempre più evidente, e dove la dimensione informativa diventa parte integrante della strategia di guerra.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti