Yemen, governo filo saudita "accolto" con missili all'aeroporto

1311
Yemen, governo filo saudita "accolto" con missili all'aeroporto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Un'esplosione è stata registrata nelle vicinanze del palazzo presidenziale di Aden (Yemen), poche ore dopo che l'aeroporto della città era stato attaccato con i missili all'arrivo dei membri del nuovo governo yemenita filo saudita.

Secondo Sky News Arabia , la nuova esplosione è stata causata dall'impatto di un missile o di un drone. Al momento non si segnalano possibili vittime.

In precedenza, 27 persone sono state uccise e decine di ferite in una forte esplosione all'aeroporto di Aden. I ministri appena arrivati da Riad?, dove avevano prestato giuramento, sono rimasti illesi e trasferiti al palazzo presidenziale.

Sempre Sky News Arabia ha riferito, attraverso un suo corrispondente, che il Pentagono ha annunciato l'arrivo di 2 bombardieri B-52 come parte della strategia di deterrenza contro l'Iran.

 Il presidente yemenita in esilio, Abd Rabbuh Mansur al Hadi, burattino dell'Arabia Saudita, ha accusato le milizie Houthi e gruppi terroristici estremisti di questi "atti terroristici" e ha assicurato che questi attacchi "non dissuaderanno il governo legittimo dall'esercitare le sue funzioni dalla capitale temporanea Aden".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti