Assad: Nella lotta contro L'Isis, la Russia ha raggiunto più risultati in 2 mesi della coalizione USA in un anno

Assad: Nella lotta contro L'Isis, la Russia ha raggiunto più risultati in 2 mesi della coalizione USA in un anno

Il presidente siriano Bashar al-Assad ha dichiarato che nella lotta contro lo stato islamico, la Russia ha fatto più progressi in due mesi, rispetto alla coalizione guidata dagli Stati Uniti in un anno.

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Il Presidente siriano Bashar Assad, nel corso di un'intervista rilasciata alla Tv cinese Phoenx ha spiegato che la situazione in Siria è notevolmente migliorata a seguito delle operazioni lanciate dalle forze aeree russe contro i terroristi dello Stato islamico.
 
A questo proposito, il Presidente ha sottolineato che nella lotta contro l'Isis, la Russia ha fatto più progressi di quanto la coalizione guidata dagli USA in un anno.
 
Allo stesso tempo, Assad ha annunciato che Damasco è disposta a dialogare con l'opposizione in un incontro che potrebbe svolgersi a Mosca.
 
Le differenze tra l'attività militare della coalizione russa e di quella guidata dagli Stati Uniti in Siria
 
Secondo il presidente, «prima che la Russia cominciasse le sue operazione, circa due mesi fa, era passato più di un anno da quando gli Stati Uniti avevano iniziato la loro campagna contro i terroristi, ma il risultato è stato che i terroristi hanno guadagnato più terreno e reclutato più persone in tutto il mondo».  Inoltre, il presidente ha evidenziato che «durante il primo mese di partecipazione russa, gli stessi gruppi terroristici si sono ritirati e sono fuggiti dalla Siria alla Turchia e poi in altri paesi. Alcuni in Europa, altri in Yemen e altrove».
 
Come si svolgono le operazioni della Russia in Siria?
 
Per quanto riguarda l'efficacia della lotta contro l'Isis in Siria, Assad ha sottolineato la necessità di una cooperazione tra le forze aeree e le truppe di terra, precisando che l'aviazione russa coopera con l'esercito siriano che sta guadagnando terreno contro i terroristi, mentre la coalizione non cerca collaborazione.
«La differenza principale è che [i russi] cooperano con noi», ha detto il presidente in merito alle operazioni aeree russe, rilevando inoltre che i nordamericani «non collaborano con le truppe di terra. Non si può combattere il terrorismo solo attraverso attacchi aerei. Sono necessarie truppe di terra».
 
La soluzione per la Siria passa per la sconfitta del terrorismo
 
«Stiamo lavorando con i russi per eseguire un nuovo ciclo di dialogo, forse a Mosca che, se confermato, sarà chiamato Mosca 3». Secondo Al Assad, Russia e Siria concordano sul fatto che «non si può prendere qualsiasi iniziativa politica prima di sconfiggere il terrorismo, perché questo è il più grande ostacolo, e questa è la principale preoccupazione. Ogni cittadino siriano vuole la sicurezza e la protezione. Pertanto, questa è la priorità», ha affermato il presidente siriano.
 
Il 30 settembre, la Russia ha lanciato la sua operazione antiterrorismo in Siria, su richiesta del presidente siriano Bashar al Assad. In tutto questo tempo gli aerei russi hanno distrutto circa tremila obiettivi terroristici. Le Forze aeree russe hanno condotto più di 2.000 sortite, mentre 44 missili cruise sono stati lanciati con successo dalle navi della flottiglia del Mar Caspio, ha riferito RIA Novosti.
 
Quali i danni di guerra per l'economia della Siria?
 
Il danno economico causato dal conflitto in Siria è stimato in "centinaia di miliardi di dollari", ha sottolineato il  presidente siriano. Assad ha aggiunto che ha provocata la istruzione del 10% di tutte le scuole e il 30% degli ospedali, mentre le infrastrutture energetiche e le infrastrutture sono state gravemente danneggiate. "Questo è un aspetto di ogni guerra, ed è terribile", ha concluso.

Potrebbe anche interessarti

Strage di Suviana e la logica del capitalismo di Paolo Desogus Strage di Suviana e la logica del capitalismo

Strage di Suviana e la logica del capitalismo

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda di Geraldina Colotti Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

La tigre di carta è nuda di Clara Statello La tigre di carta è nuda

La tigre di carta è nuda

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Lenin, un patriota russo di Leonardo Sinigaglia Lenin, un patriota russo

Lenin, un patriota russo

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso di Giorgio Cremaschi Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte di Francesco Santoianni Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni) di Giuseppe Giannini Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

Libia. 10 anni senza elezioni di Michelangelo Severgnini Libia. 10 anni senza elezioni

Libia. 10 anni senza elezioni

Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi di Pasquale Cicalese Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi

Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar di Paolo Arigotti Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS di Michele Blanco DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti