Romano Prodi: “le sanzioni alla Russia sono una tragedia e bisogna fare un passo indietro”

“Quando lavoravo all'allargamento, sapevo quando fermarmi per non interferire con gli interessi della Russia”

4016
 Romano Prodi: “le sanzioni alla Russia sono una tragedia e bisogna fare un passo indietro”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Intervistata da Sophie Shevardnadze su Russia Today, l'ex primo ministro italiano e presidente della Commissione europea, Romano Prodi, ha commentato le sanzioni dell'Ue alla Russia. Con una crisi in Europa che diviene sempre più profonda e un tessuto sociale sempre più a rischio, Romano Prodi ha definito autodistruttive le sanzioni alla Russia.  Dopo aver ricordato che l'Ue non le avrebbe imposto senza una grande pressione degli Stati Uniti, l'ex primo ministro ha dichiarato che la Russia non può modernizzare senza l'Europa e questa non può vivere senza il gas di Mosca. “Quando da presidente della Commissione stavo lavorando per l'allargamento, sapevo quando fermarmi per non interferire con gli interessi della Russia”, ha poi precisato
 
Alla domanda sul futuro dell'euro, Prodi ha risposto: “L'UE non può continuare ad essere un'unione monetaria senza essere un'unione economica e politica. Ma la storia ci spingerà all'unione, perché la storia vuole l'euro”.  Per storia, Prodi intende quell'élite finanziaria che l'euro l'ha imposto e difeso fino ad oggi, calpestando ogni principio di democrazia popolare, una volta vigente nei singoli paesi membri.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti