Israele e Stati Uniti attaccano a tradimento l'Iran

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 Israele e Stati Uniti attaccano a tradimento l'Iran

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Questa mattina Stati Uniti ed Israele hanno attaccato massicciamente l'Iran, operazione che è stata denominata "Il ruggito del leone". Sempre fingendo di portare avanti delle trattative i due stati canaglia e principali violatori delle leggi internazionali hanno attaccato a tradimento, come al solito del resto, la Repubblica Islamica.

Trump ha già rilasciato dichiarazioni in merito: "potremo avere delle perdite di eroici soldati americani ma facciamo questo pensando al futuro."

Poi ha aggiunto una dichiarazione in perfetto stile mafioso: "La classe dirigente iraniana ha la possibilità di arrendersi per avere salva la vita". Il paese che ha come mito fondante la mistica del Far West e lo sterminio degli indigeni non può che avere un presidente che si esprima in questo modo. 

Il Middle East Spectator cita una fonte dell'amministrazione americana secondo cui il piano era pronto da mesi e già diverse settimane fa era stata data luce verde per iniziare l'attacco. A riprova che tutto ciò che viene detto dagli USA è privo di alcun valore se non seguito fa fatti concreti secondo una tradizione oramai secolare ben descritta dalla storica Helen Hunt jackson nel suo classico "un secolo di disonore".                                     

Sono sotto pesante bombardamento Teheran, Qom, Isfahan ed altre città. A Teheran è stata massicciamente bombardata la zona di Pastur e gli obbiettivi confermati sono il ministero dei servizi di intelligence, il ministero della difesa, gli uffici del leader supremo Khamenei, l'agenzia per l'energia atomica ma non solo. Vengono riportati anche attacchi cibernetici contro le trutture del governo e della stampa iraniana.

L'agenzia Middle East Spectator riporta che un gran numero di membri della guardia rivoluzionaria sono morti negli attacchi.

L'Iran ha chiuso il proprio spazio aereo.

Canale 12 della televisione israeliana citando fonti governative parla di una campagna di bombardamenti della durata di 4 giorni. 

Mentre a Tel Aviv si sgombera l'aeroporto Ben Gurion per timore di contrattacchi iraniani, il capo dell'Ufficio di Sicurezza Nazionale e Politica Estera del parlamento iraniano Ebrahim Azzizi si è rivolto ad Israele: "ora hai iniziato un processo il cui finale non è nelle tue mani."

Da notare che l'attacco proditorio di Israele ed USA è stato condotto soprattutto con missili da crociera lasciando vulnerabili i voli civili.

Francesco Corrado

Francesco Corrado

Giornalista 

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