Pakistan: Ashraf scioglie il governo del Balochistan

Imposta l'autorità del governo federale nella provincia scossa dagli attacchi contro la comunità sciita

1433
Pakistan: Ashraf scioglie il governo del Balochistan

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il governo provinciale del Balochistan è stato sciolto dopo tre giorni di violenti proteste da parte della comunità sciita a Quetta, con l'esibizione dei corpi delle vittime degli attacchi di giovedì scorso condotto dal gruppo sunnita fuori legge, Lashkar-e-Jhangvi. In un discorso alla tv di stato di domenica sera, il primo ministro del Pakistan, Raja Pervaiz Ashraf, ha annunciato il licenziamento del governatore Nawab Aslam Raisani per il fallimento nella gestione dei recenti attacchi contro la comunità sciita. L'autorità provinciale in Balochistan ricadrà per due mesi direttamente sotto il potere del governo federale. “Si stratta di una tragedia nazionale e tutto il paese ne è scioccato", ha dichiarato Ashraf per giustificare quanto deciso.
La disposizione è arrivata a tre giorni da una serie di attacchi contro la comunità sciita, che hanno portato alla morte di oltre 90 Hazara sciiti a Quetta, la capitale del Balochistan. Il presidente della Conferenza sciita, Syed Dawood Agha, aveva dichiarato alla BBC sabato che la sua comunità non avrebbe sepolto i suoi morti fino a che l'esercito non avesse dato assicurazioni di avere il controllo amministrativo della città. I manifestanti sciiti a Quetta chiedevano, inoltre, lo scioglimento del governo provinciale e l'imposizione del regime militare per la loro protezione. Ora che parte delle loro richieste sono state accolte da quanto annunciato da Ashraf, i sciiti hanno concordato ad iniziare a seppellire le vittime degli attacchi di giovedì, secondo quanto ha dichiarato Qayyum Changazi, presidente di un gruppo nazionale di rappresentanza degli sciiti, ad al-Jazeera.
Manifestazioni di solidarietà alla comunità sciita del Balochistan ad Islamabad, Rawalpindi e soprattutto Karachi, dove in centinaia si sono radunati davanti la residenza privata del presidente Ali Zardari. Con oltre 400 persone morte in diversi attacchi, il 2012 rappresenta l'anno con il maggior numero di vittime tra la comunità sciita in Pakistan, circa il 20% della popolazione del paese.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord di Giuseppe Masala La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Una vergognosa marchetta a Israele di Paolo Desogus Una vergognosa marchetta a Israele

Una vergognosa marchetta a Israele

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti di Giuseppe Giannini L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti