Corea del Sud: legge marziale e crisi politica

5080
Corea del Sud: legge marziale e crisi politica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol ha dichiarato la legge marziale d'emergenza, sostenendo che l'opposizione, accusata di simpatie verso il Nord, stava preparando una "ribellione". In un discorso televisivo, il capo dello Stato ha accusato il Partito Democratico, che ha la maggioranza in parlamento, di paralizzare il governo con "attività anti-statali".

Yoon ha affermato che la legge marziale è mirata a "eradicare le forze pro-Nord Corea e proteggere l'ordine costituzionale della libertà". Secondo l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, il Ministero della Difesa di Seul ha convocato gli alti comandi militari per una riunione, mettendo l'esercito in pieno stato di allerta. Inoltre, l'attività parlamentare è stata sospesa e ai membri dell'Assemblea Nazionale è stato vietato l'ingresso nell'edificio.

Reazioni

Il leader del Partito Democratico, Lee Jae-myung, ha denunciato la decisione di Yoon come "incostituzionale". Le valutazioni di approvazione del presidente sono diminuite negli ultimi mesi, con l'opposizione parlamentare che ha ripetutamente ostacolato la sua agenda dal suo insediamento nel 2022. La situazione è culminata la scorsa settimana quando il Partito Democratico ha respinto il disegno di legge sul bilancio del 2025 di Yoon e ha presentato mozioni di impeachment contro un revisore statale e il procuratore capo.

Misure e restrizioni

La legge marziale - praticamente un golpe - ha introdotto un divieto su tutte le attività politiche, sindacali e di manifestazione, con i media e soggetti a stretto controllo. Il Capo di Stato Maggiore dell'esercito sudcoreano, Park An-su, è stato nominato comandante per la durata della situazione di emergenza.

Reazioni internazionali

L'ambasciata cinese in Corea del Sud ha esortato i cittadini cinesi nel paese a rimanere calmi, prestare attenzione ai cambiamenti nella situazione politica, aumentare la consapevolezza della sicurezza, ridurre le uscite non necessarie, essere cauti nell'esprimere opinioni politiche e rispettare gli ordini ufficiali emessi dal governo sudcoreano. In egual misura si è espressa la rappresentanza diplomatica russa a Seul.

Il Parlamento vota contro

Nella notte del 4 dicembre, l'Assemblea Nazionale sudcoreana ha tenuto una sessione straordinaria, approvando una risoluzione che richiede al presidente di revocare la legge marziale. La risoluzione è stata approvata da 190 deputati, tutti quelli che sono riusciti a entrare nell'edificio del parlamento bloccato dalla polizia e dai militari. Il presidente del parlamento ha dichiarato: "Dichiariamo la legge marziale non valida... Chiediamo al popolo di calmarsi... Il parlamento, insieme al popolo, proteggerà la democrazia".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Una vergognosa marchetta a Israele di Paolo Desogus Una vergognosa marchetta a Israele

Una vergognosa marchetta a Israele

Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán di Geraldina Colotti Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán

Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti di Giuseppe Giannini L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti