Il Venezuela secondo Maduro e Lopez

2693
Il Venezuela secondo Maduro e Lopez

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il 1° aprile, il New York Times ha pubblicato un editoriale del presidente venezuelano Nicolas Maduro, “Venezuela: un appello per la pace”. Maduro ha attaccato "la maggior parte della stampa straniera" rea, a suo dire, di aver "descritto in maniera distorta la realtà del Venezuela "e di quello che si è sviluppato attorno agli eventi".
 
Il presidente venezuelano ha riconosciuto che il paese ha dovuto affrontare importanti sfide economiche e di sicurezza negli ultimi 16 mesi, tra cui l'inflazione,  la carenza di beni di prima necessità, l'alto tasso di crimilnalità ma ha rivendicato i risultati raggiunti dal suo governo: riduzione della povertà e della disuguaglianza, creazione di programmi di assistenza sanitaria e di educazione universale gratuiti.
 
Dal 1998, scrive Maduro, il movimento fondato da Hugo Chávez ha vinto più di una dozzina di elezioni presidenziali, parlamentari e locali attraverso un processo elettorale che l'ex presidente americano Jimmy Carter ha definito "il migliore del mondo." "Le affermazioni che il Venezuela ha una democrazia carente e che le attuali proteste sono espressione di un malessere generale vengono smentite dai fatti". I manifestanti, guidati dalla stessa opposizione che nel 2002 si è resa autrice del colpo di stato contro Chavez, sostiene Maduro, hanno un unico obiettivo: "la cacciata incostituzionale del governo democraticamente eletto"
 
Il Venezuela ha bisogno di pace e di dialogo per andare avanti, conclude il presidente venezuelano. "Diamo il benvenuto a chiunque voglia sinceramente aiutarci a raggiungere questi obiettivi."
 
Il 25 marzo, il Nyt ha pubblicato anche l'editoriale di Leopoldo Lopez, ex sindaco del municipio Chacao di Caracas e leader del partito di opposizione Voluntad Popolar, attualmente recluso nel carcere militare di Ramo Verde.

Lopez ha descritto un paese "con uno dei tassi di omicidi più alto dell'emisfero occidentale, un tasso di inflazione del 57 per cento e con una scarsità di beni di prima necessità senza precedenti se non in tempo di guerra. "Un'economia paralizzata è accompagnata da un clima politico altrettanto oppressivo".

Il leader dell'opposizione ha esortato i suoi sostenitori "a parlare, agire e protestare", ha chiesto le dimissioni dei responsabili di repressione, violenze e torture, il disarmo dei gruppi paramilitari filogovernativi e ha lanciato un appello alla comunità internazionale, soprattutto ai paesi dell'America Latina, colpevoli di un "silenzio vergognoso".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti