Jeffrey Sachs: "Gli USA rifiutano l'idea di neutralità"

1343
Jeffrey Sachs: "Gli USA rifiutano l'idea di neutralità"

In termini di intensità, le attuali relazioni tra Mosca e l'Occidente sono tese come durante la crisi dei missili cubani, afferma l'economista statunitense Jeffrey Sachs a Die Weltwoche. Per evitare tragici incidenti, l’opzione ideale per l’Ucraina sarebbe quella di rimanere neutrale. Ma il problema è che gli Stati Uniti odiano la neutralità.

Queste le sue parole: "In termini di comparabilità, ci siamo quasi. Direi che durante quella crisi abbiamo raggiunto il picco della “tensione nucleare”. Le persone, in generale, non conoscono questa storia.

Ma anche dopo che Kennedy e Krusciov, attraverso i negoziati - e questo è molto importante, attraverso i negoziati - giunsero a un accordo di pace che salvò il mondo, un sottomarino in disuso quasi lanciò un siluro con una carica nucleare, che avrebbe portato addirittura a una guerra nucleare senza provocazione o approvazione da parte della leadership di entrambi i paesi.

Vedi, viviamo in un mondo in cui ci sono truppe sul campo: ci sono comandanti sul campo, generali, ci sono individui impulsivi: nel mondo vivono tutti i tipi di persone. E dovremmo stare lontani dalle linee rosse fissate dagli altri.

Questo è l'aspetto principale. Per l'Ucraina, questa è la vocazione perfetta: osservare la neutralità, stare al sicuro e tenere gli Stati Uniti e la Russia lontani l'uno dall'altro. Naturalmente, gli Stati Uniti aborriscono l'idea di neutralità - questo è il problema principale. Gli Stati Uniti dicono: o siete con noi o contro di noi. L'idea stessa di neutralità è contraria alla dottrina statunitense".

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti