L'ombra di Hormuz sui negoziati: l'Iran accusa Trump di violare gli accordi

1319
L'ombra di Hormuz sui negoziati: l'Iran accusa Trump di violare gli accordi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Si è aperto in Svizzera il primo round di negoziati quadripartiti tra Iran e Stati Uniti, con la mediazione di Pakistan e Qatar, nell'ambito del Memorandum d'Intesa di Islamabad firmato nei giorni scorsi dai due Paesi. L'incontro, svoltosi nel resort di Burgenstock, inaugura una finestra negoziale di 60 giorni che dovrebbe portare a un accordo definitivo dopo mesi di tensioni e il conflitto durato 39 giorni scatenato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. La delegazione iraniana, guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Baqer Qalibaf e dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi, ha posto come condizione fondamentale l'attuazione integrale degli impegni assunti da Washington. In particolare, Teheran chiede la cessazione delle operazioni militari israeliane in Libano, il rilascio dei beni iraniani congelati all'estero e la rimozione degli ostacoli alle esportazioni petrolifere del Paese.

I negoziati si sono però immediatamente scontrati con nuove dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump. Mentre le delegazioni erano riunite in Svizzera, il leader statunitense ha minacciato l'Iran in merito alla chiusura dello Stretto di Hormuz, arrivando a ventilare un possibile controllo statunitense della strategica via marittima e prospettando nuove azioni militari contro la Repubblica Islamica. La reazione iraniana non si è fatta attendere. Secondo fonti vicine ai negoziatori, la delegazione di Teheran ha formalmente protestato presso la controparte nordamericana, denunciando le parole di Trump come una grave violazione della prima clausola del Memorandum di Islamabad, che vieta minacce e azioni ostili durante il processo negoziale.

Qalibaf ha respinto con fermezza le intimidazioni statunitensi, affermando che le Forze Armate iraniane sono pronte a rispondere "in un altro modo" a qualsiasi aggressione. "Le minacce statunitensi non hanno alcun valore per noi", ha dichiarato il capo negoziatore iraniano, sostenendo che Washington non sarebbe arrivata all'attuale fase diplomatica se la pressione militare avesse raggiunto i risultati sperati. Le tensioni hanno provocato una temporanea interruzione dei colloqui. Secondo l'agenzia Tasnim, la delegazione iraniana avrebbe lasciato il luogo delle trattative in segno di protesta, mentre fonti diplomatiche riferiscono che il futuro del negoziato resta incerto.

L'esito di questo primo round sarà decisivo per stabilire se il percorso verso un accordo definitivo potrà proseguire o se le nuove minacce rischieranno di compromettere un processo diplomatico già estremamente fragile. Il comportamento di Trump riflette la frustrazione statunitense per non essere riusciti a piegare l’Iran con la forza. Anzi, Teheran con la sua strategia asimmetrica di resistenza e logoramento del nemnico, ha costretto gli USA a sedersi al tavolo delle trattative da una posizione di svantaggio.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti