"Temo la stagflazione per l'idiozia della classe dirigente dell'UE" Intervista al Prof. Alessandro Volpi (VIDEO)

6407
"Temo la stagflazione per l'idiozia della classe dirigente dell'UE" Intervista al Prof. Alessandro Volpi (VIDEO)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L’economia reale rallenta, ma i mercati finanziari continuano a salire. Un paradosso solo apparente, che nasconde fragilità profonde e un crescente allontanamento tra bisogni produttivi e logiche della finanza globale. In un’intervista esclusiva, analizziamo le dinamiche tra speculazione rialzista, potere dei grandi fondi e dipendenza europea dal capitalismo finanziario a trazione statunitense.

 

La conversazione tra Loretta Napoleoni e Alessandro Volpi – visibile nel nostro canale Youtube – parte da una contraddizione evidente: da un lato un’economia reale in chiara fase di rallentamento, dall’altro una speculazione finanziaria ostinatamente rialzista, una tendenza paradossale ma tipica dei periodi di incertezza.

 

Protagonisti silenziosi di questa fase sono i grandi fondi come BlackRock, che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, guardano con crescente preoccupazione a una possibile recessione. Perché? Per l’intervistato, la ragione è chiara: una recessione ridurrebbe i risparmi destinati ai titoli finanziari, diminuendo la loro capacità di influenzare i mercati e di mantenere artificialmente alti i valori dei titoli o di acquistare debito pubblico.

La forza di questi colossi, spiega l’esperto, dipende direttamente dai risparmi di americani ed europei. Ed è proprio per questo che i grandi fondi si mostrano oggi cauti nelle manovre speculative: l’obiettivo è evitare l’impoverimento delle loro stesse risorse.

 

La critica all’Europa: «Classe dirigente idiota e dipendente»

Nel mirino finisce anche la classe dirigente europea, definita senza mezzi termini «idiota» per la sua dipendenza strutturale da un sistema di capitalismo finanziario il cui cuore pulsante resta saldamente negli Stati Uniti. Figure come la Commissione guidata da Ursula von der Leyen e tecnocrati del calibro di Mario Draghi vengono descritte come intrinsecamente legate a questo modello. Lo stesso Draghi, ricorda l’intervistato, ha apertamente riconosciuto tale dipendenza.

Il quadro che emerge è quello di un’Europa le cui decisioni politiche appaiono sempre più influenzate e plasmate dal contesto finanziario globale, piuttosto che dalle urgenze dell’economia reale. Un’analisi severa, che invita a interrogarsi su chi governi davvero i mercati e a quale costo per i cittadini.

 

L’intervista integrale è disponibile nel video qui:

 

Loretta  Napoleoni

Loretta Napoleoni

 

*Economista di fama internazionale. Ha insegnato alla Judge Business Schools di Cambridge e nel 2009 è stata invitata come relatrice alla Ted Conference sui temi del terrorismo. Nel 2005 ha presieduto il gruppo di esperti sul finanziamento del terrorismo per la conferenza internazionale su terrorismo e democrazia organizzata dal Club de Madrid. Autrice di diversi libri di successo tra cui Terrorismo SPAEconomia Canaglia e Maonomics, tradotto in 18 lingue, incluso l’arabo ed il cinese; ISIS, lo stato del terrore, uscito in 20 nazioni. L’ultimo si intitola Technocapitalism

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti