Più cellulari che bagni: le contraddizioni indiane

Con più poveri dell'Africa e più miliardari della Gran Bretagna, l'India dimostra come sia sempre più difficile definire la ricchezza di una nazione

2246
Più cellulari che bagni: le contraddizioni indiane

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Gideon Rachman approfitta di un suo recente viaggio in India per descrivere - in India is part of an upside-down world, rubrica del 25 settembre sul FT - le contraddizioni del gigante economico asiatico. 
Nella periferia di Budaun, capitale dello stato dello Uttar Pradesh, sottolinea il Columnist del FT, molti bambini mostrano segni di malnutrizione grave, mentre capre e mucche girano per le strade in piena forma fisica. L'Unicef ha recentemente lanciato una campagna per l'educazione igienica in uno stato di 220 milioni di abitanti, in cui solo il 21% degli abitanti ha accesso ad un bagno. A livello nazionale le cifre migliorano solo leggermente: 600 milione di persone – la metà del totale circa – ancora fa uso di “defecazione all'aperto”. I problemi sanitari indiani aiutano a spiegare statistiche allarmanti: due milioni di bambini sotto l'età di 5 anni sono morti nel 2011 ed il 42% vengono catalogati ufficialmente come denutriti dai rapporti Unicef.
Queste statistiche vengono spesso dimenticate per sottolineare al contrario il ruolo di potenza economica emergente a livello globale. La verità è più complessa. L'India è un paese ricco e povero allo stesso tempo ed è un magnete sia per le agenzie umanitarie internazionali, che per i finanziamenti da parte delle multinazionali. Ha più poveri dell'Africa e più miliardari della Gran Bretagna; ha più cellulari che bagni; le sue aziende possono permettersi di acquisire all'estero marchi storici come Jaguar Land Rover; senza più una rupia nella crisi del 1991 ora detiene riserve estere per trecento miliardi di dollari; ha armi nucleari ed un programma spaziale con l'ambizioso progetto di una spedizione a Marte; è il principale importatore di armi al mondiale. 
Contraddizioni che, secondo Rachman, non dimostrano - come molti analisti e l'opposizione interna sostengono - il fallimento del governo indiano a scegliere le priorità da portare avanti. La verità è più sfocata: Nuova Delhi spende miliardi in programmi sociali volti ad alleviare la povertà ed i problemi vanno rintracciati in un mix di corruzione, cattiva amministrazione e strutture sociali troppo rigide. Anche nelle zone rurali, tuttavia, la situazione mostra segnali di miglioramenti: i salari  sono raddoppiati negli ultimi dieci anni, stanno sorgendo piccole realtà commerciali e molti hanno iniziato a spostarsi nelle città per lavorare nelle industrie della regione.
Il fatto che l'India sia simultaneamente un paese povero e ricco è fonte di discussione anche all'estero: in Inghilterra, al momento si è aperto un dibattito se il paese debba o meno continuare a spedire fondi umanitari all'India. Se alla base vi è l'idea è di aiutare i paesi più poveri, allora l'India ne possiede in quantità maggiore che in ogni altro paese del mondo. Allo stesso tempo, tuttavia, il paese ha un deficit minore dell'Inghilterra e riserve estere molto superiori. Ulteriore contraddizione è che l'India partecipi alle operazioni di salvataggio della zona euro, nonostante le condizioni di vita in Grecia ed Irlanda rimangono molto migliori degli standard delle campagne indiane. A dimostrazione, conclude Rachman, che oggi sia sempre più sfocata e soggetta ad un numero crescente di variabili la definizione di nazione ricca e povera.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti