"Possiamo fare pressioni". Macron in Libano torna al colonialismo novecentesco

5024
"Possiamo fare pressioni". Macron in Libano torna al colonialismo novecentesco

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Le immagini di ieri di Macron sul luogo della terribile esplosione avvenuta a Beirut, martedì scorso, hanno fatto il giro del mondo. Il presidente francese è stato tutto un dispensare di annunci di aiuti, condoglianze e abbracci ai libanesi con tanto di cravatta nera per l'occasione. Non è stato solo questo. Il presidente francese ha voluto ribadire con la sua presenza che la Francia non intende abbandonare il Libano un'area troppo importante per i suoi interessi strategici. Lo ha fatto con grandi promesse: "Vi garantisco, questo aiuto (per la ricostruzione) non andrà a mani corrotte".
 
Certo è che, nelle scorse settimane, quando il governo libanese ha chiesto aiuto alla Francia per fronteggiare la sua crisi economica, l'atteggiamento di Parigi, è stato a dir poco pilatesco, portando Beirut a rivolgersi con decisione al piano di aiuti proposto dalla Cina basato, in particolare, sulla costruzione di centrali elettriche e infrastrutture ferroviarie.
 
Con la tipica ipocrisia occidentale, ha ricordato i colloqui con il Fondo monetario internazionale su un pacchetto di salvataggio si sono bloccati per l'incapacità del governo libanese di attuare serie riforme. Quelle riforme lacrime e sangue che impone l'FMI sono ben conosciute.
 
Semmai l'avesse abbandonate, Parigi ha rimesso le vesti del suo feroce e predatorio passato coloniale ed il suo Capo di Stato ha impartito ordini in Libano. Come ha riferito l'agenzia Reuters, incontrando i rappresentanti di Hezbollah li ha invitati "a usare la loro influenza per spingere il governo a realizzare riforme e pensare all'interesse del Libano piuttosto che a quello dell'Iran."
 
La Reuters ha evidenziato questo passaggio emblematico della visita del Capo di Stato francese: "Nella residenza dell'ambasciatore francese, dove un generale francese dichiarò la creazione dello stato del Libano esattamente 100 anni fa, Macron ha detto che non spettava più alla Francia dire ai leader libanesi cosa fare, ma che poteva fare 'pressione'."
 
Non vogliamo esprimere ipotesi azzardate, non abbiamo elementi per farle, ma la visita di Macron comincia a delineare quello che è successo al porto di Beirut e quello che dovrà avvenire in Libano prossimamente. L'obiettivo che si delinea è uno solo: estromettere Hezbollah dalla scena politica e militare libanese. Il movimento di resistenza, di sicuro, non resterà impassibile.
 

La Redazione
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti