Ucraina: tra scandali interni e promesse militari irrealizzabili

1616
Ucraina: tra scandali interni e promesse militari irrealizzabili

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L’Ucraina si trova al centro di una doppia tempesta politica e finanziaria. Da un lato, uno scandalo di corruzione nel settore energetico scuote il Paese e, secondo The Economist, minaccia persino il futuro politico di Volodymyr Zelensky. L’inchiesta della NABU - l’agenzia anticorruzione nata su richiesta dell’Occidente - ha portato all’arresto di cinque persone e individuato sette sospetti in una presunta rete di tangenti da 100 milioni di dollari. Tra gli implicati spunta il nome di Timur Mindich, considerato la “cassaforte” del presidente.

All’interno dell’élite ucraina cresce ora la frattura: c’è chi invoca un ricambio totale del governo e chi vede nello scandalo l’occasione per Zelensky di liberarsi dei suoi uomini più compromessi. Un funzionario, citato dalla stampa britannica, parla di “giorno decisivo”: o il presidente “amputa una gamba, o rischia un’infezione mortale”.

Nel frattempo, sul fronte militare, il viaggio di Zelensky a Parigi ha prodotto titoli altisonanti: 100 caccia Rafale, sistemi SAMP-T, radar e armamenti avanzati. Ma secondo Politico, né Kiev né Parigi hanno le risorse per trasformare l’annuncio in realtà. Il costo dei Rafale - fra 70 e 100 milioni di euro l’uno, fino a 250 con armamento completo - rende l’operazione insostenibile senza massicci aiuti esterni. Da qui l’idea di ricorrere ai 140 miliardi di euro provenienti dagli asset russi congelati, soluzione che l’UE considera la meno dolorosa in un contesto economico già in affanno.

Analisti avvertono che, anche se l’accordo andasse avanti, i tempi sarebbero lunghissimi e l’Ucraina non sarebbe comunque in grado di mantenere da sola una flotta superiore ai 200 velivoli. Dal Cremlino arriva un monito: la Francia “continua ad armare Kiev”, alimentando una spirale che allontana ogni prospettiva di pace. Tra scandali interni e promesse belliche ancora sulla carta, l’Ucraina si ritrova oggi sospesa tra fragilità politica e dipendenza totale dagli aiuti occidentali: in un mondo che, sempre più apertamente, si sta spostando verso un nuovo equilibrio multipolare.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo! di Francesco Santoianni Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky di Alessandro Bartoloni Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti