Via libera del Parlamento iracheno a raid della Russia contro l'Isis

La testimonianza che Bagdad reputa che la campagna condotta dalla coalizione anti-Isis messa su dagli Stati Uniti non sia sufficiente allo scopo

2491
Via libera del Parlamento iracheno a raid della Russia contro l'Isis

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


su gentile concessione di Piccolenote

«Luce verde ai raid russi contro lo Stato islamico (Isis). È il parlamento iracheno ad adottare la decisione che consente al Cremlino di estendere le operazioni aeree iniziate il 30 settembre sui cieli della Siria. “Iraq e Russia hanno raggiunto un’intesa per condurre operazioni contro Isis nel nostro Paese” fa sapere Hakim al-Zamili, capo della commissione Difesa e Sicurezza del Parlamento». Così Maurizio Molinari sulla Stampa del 27 ottobre.
 
 
Nota a margine. Notizia importante perché segnala diverse cose. Anzitutto perché favorisce la campagna militare condotta dalla Russia contro le forze jihadiste anti-Assad, dal momento che i miliziani del terrore potranno sfruttare con maggiore difficoltà l’Iraq come retroterra strategico per alimentare la loro macchina bellica.
 
Indica inoltre che Bagdad reputa che la campagna condotta dalla coalizione anti-Isis messa su dagli Stati Uniti, l’unica a operare a fianco delle truppe di terra irachene (e iraniane) in Iraq, non sia sufficiente allo scopo (se non inutile, come evidenziano i risultati sul terreno).
 
Indica infine che Bagdad, nonostante l’allontanamento dell’ex premier sciita al Maliki dal potere (favorito da pressioni esterne da parte degli Stati Uniti) è ancora più legato a Teheran che agli altri Paesi arabi alleati dell’Occidente.
 
Da tener presente, inoltre, che il voto iracheno segue di alcuni giorni l’annuncio di un accordo tra Russia e Giordania che prevede un coordinamento militare-diplomatico tra Mosca e Amman. Annuncio che indica come la Giordania, da tempo un retroterra importante per le variegate forze anti-Assad (diversi i campi di addestramento jihadisti dislocati nel Paese) vada a riposizionarsi sullo scacchiare internazionale. 
 
Due successi di Mosca ai quali gli Stati Uniti hanno risposto intensificando le operazioni militari nella zona di guerra. Decisione che rende ancora più complesso il rompicapo siriano, anche se gli elementi positivi, che potrebbero portare a una soluzione politica della crisi – tema dei frequenti contatti tra il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il Capo del Dipartimento di Stato Usa John Kerry – sembrano maggiori di quelli negativi: tra l’altro ieri gli Stati Uniti hanno accettato la presenza dell’Iran alle trattative che si svolgeranno a Vienna contro il parere di alcuni dei suoi alleati (sauditi in primis)….
 
E però le forze del caos non demordono. C’è ancora da attendere.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti