Guerra cognitiva e destabilizzazione: il modello Hong Kong come anatomia delle rivoluzioni colorate

4865
Guerra cognitiva e destabilizzazione: il modello Hong Kong come anatomia delle rivoluzioni colorate

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In una intervista condotta da Luca Busca sul nostro canale Youtube, la ricercatrice Laura Ruggeri ha presentato il suo libro "Hong Kong a fuoco: Anatomia di una rivoluzione colorata" (LAD Edizioni, 2026), frutto di quasi trent'anni di vita nella metropoli asiatica e di ricerche sul campo. L'autrice, nel testo, analizza le proteste di Hong Kong (del 2014 e del 2019-2020) dimostrando come non fossero mobilitazioni spontanee, ma vere e proprie "rivoluzioni colorate" eterodirette con un "sistema operativo" in continuo aggiornamento tecnologico e tattico.

Nel suo libro Laura Ruggeri argomenta che le rivoluzioni colorate si distinguono per un'organizzazione capillare e preventiva. A differenza dei moti spontanei, si avvalgono di attivisti professionalizzati, tecniche di marketing e psicologia comportamentale per la scelta di simboli e slogan, e simulazioni preventive degli scontri. L'elemento fondante, tuttavia, è il massiccio sostegno finanziario e logistico da parte di nazioni straniere attraverso fondazioni e ONG (come NED o USAID), con il preciso scopo geopolitico di destabilizzare il Paese bersaglio.

L'autrice sottolinea il ruolo cruciale di un "ecosistema" composto da media, piattaforme digitali, mondo accademico e intelligence. Questo network opera in sinergia per imporre a livello internazionale una narrazione basata sulla dicotomia "democrazia contro dittatura", nascondendo le violenze dei manifestanti ed esaltandone il pacifismo iniziale. Parallelamente, chiunque tenti di decostruire questa narrazione viene colpito da censura, isolamento sociale e dalla cosiddetta "spirale del silenzio".

Analizzando il caso specifico di Hong Kong, Ruggeri spiega che l'obiettivo delle rivolte non era un irrealistico cambio di regime, ma far precipitare l'hub finanziario nel caos, creando un precedente negativo per dissuadere Taiwan dall'accettare il modello "Un paese, due sistemi". L'operazione è fallita a causa dell'impossibilità di far penetrare armi nel territorio, della professionalità della polizia e del forte pragmatismo della popolazione locale, storicamente legata all'armonia sociale. Infine, Ruggeri spiega di aver scritto il libro per colmare un vuoto nella saggistica italiana sul tema, unendo l'analisi geopolitica e della "guerra cognitiva" al racconto umano di un'intera comunità che ha vissuto in prima persona gli effetti destabilizzanti di una rivoluzione colorata.

 

VEDI L'INTERVISTA COMPLETA:

 

HONG KONG A FUOCO: ANATOMIA DI UNA RIVOLUZIONE COLORATA

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti