I morti non possono aspettare: Mosca denuncia l’inerzia di Kiev

2510
I morti non possono aspettare: Mosca denuncia l’inerzia di Kiev

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In un gesto umanitario concordato durante la seconda tornata di negoziati a Istanbul, la Russia ha avviato il rimpatrio di oltre 6.000 corpi di militari ucraini caduti. Sabato 7 giugno, un primo convoglio con 1.212 salme è giunto al punto d’incontro concordato. Tuttavia, nessun rappresentante ucraino si è presentato per riceverli.

Mosca denuncia l’inadempienza del regime di Kiev agli accordi, sottolineando l’urgenza di restituire i caduti alle loro famiglie per una degna sepoltura. Il Cremlino ha dichiarato che sono pronti altri quattro convogli, ciascuno con circa 1.200 corpi. A complicare la situazione, anche il previsto scambio di prigionieri – malati gravi e giovani sotto i 25 anni – è stato rinviato.

La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha parlato di un gesto "disumano" da parte di Kiev, affermando che “i vivi possono ancora scegliere, i morti no”. Parole ancora più dure sono arrivate da Dmitri Medvedev, che ha definito le autorità ucraine “feccia satanica”. Solo domenica, il capo dell’intelligence ucraina Kirill Budanov ha annunciato che i corpi verranno recuperati “la prossima settimana”, ma senza conferme ufficiali.

Mosca, nel frattempo, ribadisce la propria disponibilità a completare l’operazione tra il 7 e il 9 giugno. Dietro il rifiuto ucraino, secondo diversi osservatori, ci sarebbe la volontà di evitare il riconoscimento ufficiale dei caduti per non versare indennizzi alle famiglie.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti