Il terrorismo semantico in atto sul concetto di "terrorismo"

Natalino Balasso sul "Non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani"

2704
Il terrorismo semantico in atto sul concetto di "terrorismo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In un post Facebbok, Natalino Balasso affronta il luogo comune semantico che sta invadendo le nostre sfere di libertà in questi giorni: "Non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani". E trova le parole migliori che abbiamo letto nel fiume di inutili "editoriali" ed inutili "approfondimenti" di questi giorni.

Dal post Fb di Natalino Balasso
 
Per capire il senso di questa frase bisogna entrare in due ordini di ragionamento.

Il primo riguarda la parola terrorismo. È terrorismo sparare all'impazzata sulla folla esattamente come sorvolare con l'elicottero un villaggio africano e abbassarsi per far scoperchiare i tetti delle capanne col risucchio per puro divertimento. È terrorismo bombardare un funerale allo stesso modo di lanciare sassi da un cavalcavia o entrare in una casa isolata per rapinarla imbavagliandone gli abitanti. Così come è terrorismo massacrare un omosessuale per dare una lezione alla comunità. Immaginiamo quindi che chi ha coniato questa frase alludesse al terrorismo legato a gruppi di matrice religiosa o pseudoreligiosa che operano in medioriente. In verità se ci spostiamo di poco abbiamo gesti terroristici che fanno capo ad altro rispetto al musulmanesimo, ma non stiamo a sottilizzare troppo.

 
La seconda questione riguarda il fatto che, visto che tutti i terroristi sono musulmani, bisognerebbe fare qualcosa contro i musulmani. Dal momento che molti dei terroristi in Europa sono nati in Europa, è difficile parlare di rimpatrio, l'azione quindi dovrebbe riguardare la chiusura di moschee o edifici affini e il controllo di chiunque si dichiari musulmano.
 
A parte l'enorme difficoltà o meglio, l'impossibilità dell'operazione e l'ingiustizia sociale di mettere sotto torchio milioni di persone che non c'entrano nulla con l'antagonismo all'Europa, non dobbiamo dimenticare le comunità islamiche sane, che prendono le distanze da Is e quant'altro e che invece sarebbero utilissime per isolare i terroristi, comunità che invece noi mortifichiamo con un'approssimazione primitiva.
 
L'insulsaggine della frase presa in esame salta subito agli occhi se noi la riferiamo a noi stessi. L'esempio è molto facile: non tutti gli italiani sono mafiosi, ma tutti i mafiosi sono italiani; ergo, bisogna fare qualcosa contro tutti gli italiani. Il primo scopo del terrorismo è creare terrore nei deboli i quali vanno in paranoia, a leggere quel che si dice da noi, il piano è perfettamente riuscito.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti