Le rivolte arabe e il fallimento strategico dell'Ue

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 Le rivolte arabe e il fallimento strategico dell'Ue

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"Gli Stati Uniti e l'Europa devono ancora dimostrare la volontà politica necessaria e sviluppare strategie sostenibili per aiutare l'Egitto, la Tunisia, la Libia e lo Yemen nelle loro transizioni democratiche più di due anni dopo l'ondata delle rivoluzioni popolari che hanno rovesciato autocrazie vecchie di decenni". E' il contenuto di un rapporto del "Rafik Hariri Center per il Medio Oriente" del Consiglio Atlantico. La politica dell'Ue, si legge nel rapporto, è stata segnata da una "mancata corrispondenza tra gli impegni dichiarati e la volontà di rispettarli". "L'Unione europea non ha una visione strategica, perché le priorità degli Stati membri variano" aggiunge il rapporto. "Alcuni, come la Francia e il Regno Unito hanno una maggiore attenzione per la sicurezza, altri come la Spagna e l'Italia, si concentrano sulla mobilità e la migrazione, e altri, come la Svezia, i Paesi Bassi e la Polonia sono più impegnati nella transizione democratica". 

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