Trump, dazi e OPEC: la tempesta perfetta per lo shale USA

2773
Trump, dazi e OPEC: la tempesta perfetta per lo shale USA

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I produttori di shale oil (petrolio non convenzionale che si estrae da rocce argillose e sabbie bituminose) statunitensi affrontano la minaccia più grave degli ultimi anni: il crollo improvviso del prezzo del greggio, innescato dalla guerra commerciale di Donald Trump, rischia di spingere parte del settore verso il fallimento,secondo quanto riferisce il Financial Times. Dal recente annuncio dei dazi, il prezzo del petrolio USA è calato del 12%, scendendo sotto la soglia di redditività per molti produttori del Texas e alimentando il timore di una riduzione delle attività di perforazione.

Kirk Edwards di Latigo Petroleum ha paragonato la situazione al crollo dei prezzi del 2020 durante il Covid, con la doppia minaccia di calo della domanda e aumento dell’offerta da parte dell’OPEC, in particolare dall’Arabia Saudita. Se i prezzi non risaliranno nei prossimi mesi, il Permian Basin – il giacimento più produttivo al mondo – potrebbe subire conseguenze molto forti.

Bill Smead di Smead Capital Management ha avvertito che una guerra commerciale prolungata potrebbe spaventare gli investitori e portare a un’ondata di fusioni e acquisizioni nel settore. Intanto, il prezzo del WTI è sceso sotto i 60 dollari al barile, mettendo a rischio la redditività di molte aziende, soprattutto nei bacini più maturi.

L’OPEC ha aggravato la situazione aumentando l’offerta globale di 400.000 barili al giorno, mentre l’Arabia Saudita potrebbe sfruttare il momento per conquistare ulteriori quote di mercato. Le azioni delle compagnie shale, come Occidental Petroleum e Devon Energy, hanno perso oltre il 12% in pochi giorni.

Nonostante il settore abbia mostrato segni di forza e ripresa dopo la crisi del 2020, alcuni analisti prevedono ora un calo della produzione, con possibili licenziamenti e riduzione delle attività. Alcuni manager criticano l’amministrazione Trump per la mancanza di una strategia energetica chiara, mentre le aziende si preparano ad affrontare costi più elevati a causa dei dazi.

In sintesi, il settore dello shale statunitense è di nuovo sotto pressione, tra guerra commerciale, eccesso di offerta e incertezza sulla domanda globale.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti