Vertice dell’Unione Africana: Nkosazana Dlamini Zuma è la nuova Presidente della Commissione

Crisi del Mali, ribellione nel Nord – Kivu e conflitto tra Sudan e Sud Sudan i temi in agenda.

1192
Vertice dell’Unione Africana: Nkosazana Dlamini Zuma è la nuova Presidente della Commissione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I delegati dei 54 Paesi membri dell’Unione Africana si sono riuniti il 15 e il 16 luglio ad Addis Abeba, in occasione del 19esimo summit dell’organo panafricano, preceduto dalla 24esima riunione del Comitato dei Rappresentati Permanenti. Il vertice avrebbe dovuto svolgersi in Malawi, tuttavia lo Stato dell’Africa orientale si è rifiutato di ospitare il Presidente sudanese Bashir per le accuse mosse contro di lui dalla Corte Penale Internazionale.
All’ordine del giorno la crisi del Mali, quella del Nord – Kivu, il conflitto tra Sudan e Sud – Sudan e il rafforzamento della cooperazione economica con la Cina. Altrettanto centrale è l’elezione di Nkosazana Dlamini Zuma, Ministro degli Affari Interni sudafricano, come nuovo Presidente della Commissione dell’Unione Africana, dopo lo stallo che perdurava dal precedente vertice.
In merito alla crisi del Mali, l’UA si è detta preoccupata della presenza dei gruppi islamici nel nord del Paese e ha intimato alla Giunta Militare, responsabile del colpo di Stato del marzo scorso, di porre fine alle interferenze nel processo di transizione maliano. “Nessuno sforzo”, compreso quello militare, sarà risparmiato per salvaguardare l’unità territoriale del Paese, ha assicurato l’UA. Esperti militari sono già stati in missione a Bamako, tuttavia, il Consiglio di Sicurezza ONU, benché abbia chiesto all’UA la redazione di un piano esplicativo dell’eventuale intervento, non ha ancora autorizzato nessuna missione militare.
Il vertice è stato anche occasione di incontro tra i Presidenti del Sudan e del Sud – Sudan . I due leader non si incontravano dall’aprile scorso quando le dispute sui territori contesi hanno portato i due Paesi ad un passo da un nuovo conflitto. I delegati dell’UA hanno esortato i Governi di Khartoum e Juba a risolvere le proprie divergenze sulla spartizione del debito nazionale e dei proventi del greggio e il controllo dei ricchi territori petroliferi contesi  prima della scadenza del 2 agosto, imposta dalle Nazioni Unite.  
Per sedare la ribellione del Movimento M-23 nella regione orientale della Repubblica Democratica del Congo, Rwanda e RDC hanno concordato, invece, con la collaborazione dell’UA, la nascita un contingente militare internazionale “neutrale” per pattugliare le frontiere. Nel mese di giugno una relazione dell’ONU accusava Kigali di fornire sostegno alla ribellione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti