Sheinbaum sulla presenza di membri dei cartelli messicani in Ucraina
La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha reso noto che il suo governo sta indagando su alcune segnalazioni secondo cui membri di cartelli messicani sarebbero stati reclutati per combattere a fianco del regime di Kiev in Ucraina.
"La questione è stata sollevata in sede di comitato per la sicurezza e sono in corso accertamenti per verificare l'autenticità dei video", ha spiegato la presidente durante una conferenza stampa. In riferimento a diverse registrazioni, diffuse sui social media nel corso della settimana, che mostravano presunti membri del Cartello di Sinaloa e del Cartello di Jalisco Nueva Generación intenti ad addestrarsi in un campo militare nel Paese europeo.
Sheinbaum ha aggiunto che, qualora la notizia venisse confermata, le autorità dovranno indagare sulle modalità con cui cittadini messicani legati alla criminalità organizzata si sono uniti al conflitto armato.
"O meglio, vengono reclutati. Stiamo approfondendo la questione - è in corso una verifica, dato che non vi è ancora certezza sulla natura dei video - ma potrebbero essere reclutati da una società privata coinvolta in questi conflitti o dall'esercito di una specifica entità o di un governo", ha osservato.
Ha inoltre chiarito che il governo messicano non ha avuto contatti con quello ucraino in merito a questa vicenda, sebbene, qualora fosse necessario, sarebbe il Ministero degli Esteri a gestire tali comunicazioni.
Negli ultimi mesi si è registrato un aumento delle segnalazioni secondo cui mercenari ucraini starebbero reclutando membri di cartelli messicani e colombiani per fornire loro un addestramento privato all'uso dei droni.


