Un drone kamikaze russo distrugge il radar del sistema tedesco IRIS-T da 18 milioni di dollari

7758
Un drone kamikaze russo distrugge il radar del sistema tedesco IRIS-T da 18 milioni di dollari

Cosa succede alle attrezzatura militari che l’occidente fornisce al regime di Kiev? Vengono semplicemente distrutte dai russi una volta portate al fronte. 

Un esempio è fornito dal drone russo che ha distrutto un radar TRML-4D ad alta tecnologia del valore di 17 milioni di euro, come ha confermato il giornalista della Bild esperto di questioni militari Julian Röpcke. 

Il giornalista ha analizzato un video rilasciato dal Ministero della Difesa russo, apparentemente registrato da un drone di sorveglianza e da un drone kamikaze, che mostra un lanciatore del sistema di intercettazione tedesco coperto da una fila di alberi in un paesaggio rurale.

Più avanti, il radar del sistema mobile può essere visto mascherato da un'altra linea di alberi. In quel punto, un operatore militare russo ha inviato un drone kamikaze, presumibilmente il Lancet.

Nel video registrato dal drone kamikaze, si vede addirittura un militare sopra l'abitacolo del veicolo dotato di radar. La posizione della testa del soldato suggerisce sia consapevole di quanto stia accadendo. Le immagini successive suggeriscono che anche il fuoco dell'artiglieria abbia coperto l'area dopo l'attacco del drone.

"Anche se i moduli rimanenti del sistema attaccato non sono stati danneggiati, per il momento sono inutilizzabili, poiché ogni unità IRIS-T deve essere collegata ad almeno un radar TRML-4D per funzionare come arma difensiva", scrive Röpcke.

Il giornalista ha elencato una "catena di errori fatali" che hanno portato alla distruzione del radar. In primo luogo, il sistema antiaereo, costato complessivamente 140 milioni di euro, è stato installato troppo vicino alla linea del fronte nella provincia di Nikolaev, a soli 26 chilometri di distanza, mettendolo a portata dei droni Lancet, che hanno una gittata di 40 chilometri. 

In secondo luogo, la verniciatura desertica dei moduli del sistema, originariamente destinati all'Egitto, hanno reso il sistema più evidente anziché mimetizzarlo, quindi prima di metterlo in uso andava ridipinto. 

In terzo luogo, prosegue l'articolo, il fatto che il radar fosse così vicino al fronte senza essere protetto da nessun altro sistema, come la corazza antiaerea Gepard, dimostra un "atteggiamento molto lassista dell'equipaggio di questo IRIS-T".

Secondo il produttore Hensoldt, il TRML-4D può rilevare e seguire simultaneamente fino a 1.500 oggetti volanti a un'altitudine massima di 30 chilometri. La portata massima è di 250 chilometri (150 chilometri per gli aerei e 60 chilometri per i missili supersonici).

Questa, scrive The EurAsian Times, potrebbe essere una perdita significativa per l'Ucraina, che, secondo quanto riferito, dispone di un solo TRML-4D, sebbene la Germania si sia impegnata a fornirne almeno altri sette in un recente pacchetto. Attualmente, l'Ucraina dispone di due sistemi di difesa aerea IRIS-T pienamente operativi.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti