G-7: un vertice ingannevole come il trucco di una vecchia signora

7378
G-7: un vertice ingannevole come il trucco di una vecchia signora

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Alberto Negri - Tiscali
 

Ci sono le chiacchiere e poi c’è la realtà, al G-7 come in qualunque consesso umano. Il vertice dei cosiddetti grandi della Terra a Biarritz non è stato esattamente come lo descrivono le cronache. L’ospite francese Macron ha fatto due colpi di teatro: ha invitato a sorpresa il generale egiziano Al Sisi e poi anche il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif. L’Iran rappresenta sicuramente la crisi più pericolosa e bruciante e Macron ha voluto dare l’impressione di avere ricevuto l’investitura di mediatore. In realtà Trump ha lasciato fare mentre Israele bombardava il Medio Oriente. Gli israeliani hanno colpito in Iraq le milizie sciite affiliate a Teheran e poi ha cercato di bersagliare gli Hezbollah filo-iraniani in Libano. In poche parole mentre a Biarritz si discuteva, o si faceva finta di farlo, il maggior alleato americano nella regione faceva parlare le armi.

Per il presidente americano questi vertici internazionali sono di una noia assoluta e soltanto per quieto vivere ha lasciato che Macron facesse per un giorno il protagonista. L’unica cosa che gli interessa e far riammettere Putin espulso nel 2014 per l’annessione della Crimea ma gli europei si oppongono. Trump ha un assoluto disprezzo del multilateralismo e, come ha rivelato l’ambasciatore inglese a Washington, ha stracciato l’accordo del 2015 sul nucleare di Teheran senza alcuna valida ragione. La stessa cosa vale per i dazi, una guerra commerciale che sta trascinando al ribasso l’intera economia internazionale. Trump non solo vuole imporli ai cinesi ma anche agli europei: è consapevole che questo può portare a una vasta crisi economica mondiale ma è disposto a pagarne il prezzo, almeno fino al punto che questo atteggiamento non incida sulla sua rielezione, visto che ormai è entrato in piena campagna elettorale.

 

Quanto all’Italia questo G-7 era soltanto una passerella per il premier dimissionario Giuseppe Conte che, contrariamente alla Lega di Salvini, sostenendo la candidatura della tedesca Ursula von der Leyen alla presidenza della commissione europea si è guadagnato l’appoggio di Parigi, di Berlino e dell’establishment dell’Unione, secondo il copione che per altro gli aveva chiesto di interpretare il presidente della repubblica Mattarella.


Conte è apparso così sicuro da dichiarare che “dopo un anno di governo è in grado di indicare le soluzioni per risolvere i problemi del Paese”. Neppure Andreotti aveva mai detto una cosa simile dopo mezzo secolo ai vertici della Repubblica.


La realtà forse è meno brillante. Conte, su richiesta di Macron, ha incontrato il generale egiziano Al Sisi che da tre anni ci prende in giro sul caso di Giulio Regeni e appoggia il leader libico Haftar contro il governo di Tripoli sostenuto anche dall’Italia. Non solo. Conte l’anno scorso si è bevuto da Trump la balla che l’Italia avrebbe avuto in Libia la “cabina di regia”. In Libia il nostro governo conta poco e l’unico attore di peso è l’Eni.


Agli italiani e all’opinione pubblica piace però avere una visione cosmetica dei vertici internazionali dove già il solo fatto di esserci dovremmo essere contenti. A Trump l’Europa della Brexit, quindi sempre più debole, sembra come una vecchia signora che per apparire più giovane e dinamica si rifà il trucco. Ma per avere una politica non basta l’estetica di un vertice scintillante a Biarritz.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti