Libia: bomba contro consolato Usa a Bengasi. Paese nel caos

1045
Libia: bomba contro consolato Usa a Bengasi. Paese nel caos

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Situazione sempre più complessa in Libia. Dopo l'annuncio da parte del ministro del Lavoro libico, Mustafa A. Rugibani, dell'arresto dei trenta miliziani della Brigata Tarhuna, che lunedì avevano preso d'assalto l'aeroporto internazionale di Tripoli,un ordigno rudimentale è esploso  mercoledì davanti al consolato Usa a Bengasi, senza provocare feriti. L'ambasciata statunitense a Tripoli ha già confermato l'esplosione , mentre fonti della polizia di Bengasi confermano che l'attacco è stato rivendicato dal gruppo del “prigioniero sceicco Omar Abdel Rahman”, che ha minacciato “gli interessi americani” nel Paese nordafricano. Lo sceicco è un simbolo per i militanti di al-Qaeda: si trova nelle carceri statunitensi perché è lì che è stato arrestato dopo un primo tentativo nel 1993 di far saltare il World Trade Center di New York, 8 anni prima di quello messo a segno da Osama Bin Laden. E' arrivata subito la reazione del ministro degli esteri italiano. “Sono colpito e preoccupato dall'attentato», ha dichiarato Giulio Terzi, nel corso di un'audizione alla Camera sui recenti sviluppi nella regione mediterranea, ricordando che “nessuno ha purtroppo mai pensato, a conclusione delle operazioni militari” Nato, all'apertura di “corridoi umanitari” nel Paese. In Libia, ha poi aggiunto Terzi, ''sono due le sfide principali: la preparazione delle prossime elezioni dalle quali emergera' un nuovo governo'', che la comunita' internazionale spera ''si possano aprire prima del 20 luglio, e la stabilita' del Paese. Mi riferisco - ha quindi precisato il ministro - anche ai disordini emersi ieri all'aeroporto di Tripoli''. 
Dalla deposizione di Gheddafi nell'ottobre 2011 nessun passo concreto è stato fatto per l'inizio di un processo di transizione democratico. L'inevitabile decisione di rinvio delle elezioni nazionali previste per metà giugno è il segno più evidente delle gravi difficoltà in corso nel paese.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti