SANDERS, TRUMP E LA FUGA DAL CENTRO

Il successo degli outsider dimostra che sempre più persone rifiutano le ricette liberal liberiste che il palazzo propone per uscire dalla crisi

1407
SANDERS, TRUMP E LA FUGA DAL CENTRO

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Giorgio Cremaschi
 
È presto per sapere se Sanders e Trump, gli opposti estremismi secondo i vecchi schemi dei nostri palazzi del potere e dell'informazione, è presto per sapere se i due continueranno a vincere. O se invece i tradizionali gruppi di potere dei rispettivi partiti alla fine riusciranno a sconfiggerli. E ancor più è troppo presto per sapere se in caso di successo riusciranno a mantenere le promesse elettorali o si adegueranno, come Obama, alle regole dell'establihment. Questo rischio vale soprattutto per il candidato socialisteggiante Sanders, visto che il miliardario Trump rappresenta il tentativo di riedizione della presidenza Reagan, la più reazionaria degli ultimi cento anni. 

Ciò che ora è importante cogliere non è tanto ciò che faranno i due candidarti outsider alla presidenza USA, ma ciò che vogliono dire coloro che li sostengono. Da tempo in Europa, in Italia in particolare, si vuole copiare il modello politico che governa gli Stati Uniti. Due grandi partiti che si alternano, uno un po' più progressista soprattutto sui temi civili, uno un po' più conservatore, entrambi fedeli al liberismo economico e alla globalizzazione finanziaria. Le classi dirigenti europee che vogliono distruggere lo stato sociale e copiare il modello capitalistico americano hanno fatto una bandiera di quel sistema politico, da noi fino alla caricatura.
 
Ora si scopre che quel sistema, al quale partecipa normalmente meno della metà dei cittadini, sta franando proprio al suo centro. Sanders porta al voto chi è fuori dal sistema perché vuole, nel paese del trionfo del mercato, diritti sociali garantiti dal pubblico. Trump raduna l'America delle pistole che considerata dittatura comunista qualsiasi accenno di stato sociale. Sono davvero due punti di vista opposti e in conflitto totale tra loro. Ma di fronte alla crisi economica e sociale sempre più pesante che colpisce il paese più ricco del mondo, quelle due risposte opposte sottolineano l'assenza, l'inutilità della risposta tradizionale, quella che viene dal centro del sistema politico e di potere. 

Il successo degli outsider dimostra che sempre più persone rifiutano le ricette liberal liberiste che il palazzo propone per uscire dalla crisi. E che cercano vie radicalmente alternative, o a destra o a sinistra, comunque fuori da quello che vien considerato il "centro", dal quale è in corso una fuga generale. Non piangiamo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti