Venezuela, il PSUV si rinnova cercando le proprie radici

Maduro ha proposto alla direzione nazionale che nella struttura del partito si formi una commissione permanente per la difesa e la trasmissione della storia della rivoluzione bolivariana

3789
Venezuela, il PSUV si rinnova cercando le proprie radici

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Geraldina Colotti
 

Un congresso “a porte aperte”. Così il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha definito quello in corso a Caracas: il quarto Congresso del Partito Socialista Unido del Venezuela (PSUV), il partito più grande dell'America Latina, di cui è presidente. Un congresso “di svolta”, che ha luogo in un delicato momento di passaggio, sia a livello nazionale che continentale, e nella crescente aggressività imperialista, resa più acuta dal dispiegarsi della crisi sistemica del capitalismo.


La leadership chavista lavora a un profondo piano di riordino della società venezuelana per riprendere il controllo dell'economia e della produzione nazionale: con l'ambizioso obiettivo di “superare la dipendenza dal petrolio”, e con il fermo proposito di aggirare le sanzioni imposte dagli Usa e dalla Ue. In questo senso muovono le misure monetarie annunciate dal presidente, che partiranno dal 20 agosto, ma di cui si discuterà durante il congresso. Per sottolineare la grande importanza del PSUV nella ristrutturazione generale del socialismo bolivariano, la discussione del congresso si estenderà per almeno un mese.


L'economia e l'organizzazione del partito sono due punti centrali del dibattito, sui complessivi 7 che vengono discussi in base a quattro documenti presentati dai presidenti delle commissioni. La relazione iniziale del presidente ha tracciato il quadro generale, entrando nel merito di alcuni punti dolenti su cui il paese discute: dalla corruzione all'inflazione, dalla burocrazia al rapporto con i partiti alleati.


Maduro ha anche proposto alla direzione nazionale che nella struttura del partito si formi una commissione permanente per la difesa e la trasmissione della storia della rivoluzione bolivariana. Al proposito ne ha ripercorso gli antecedenti e le principali tappe, inquadrandole nella storia del Grande Novecento, il secolo delle rivoluzioni.


Come già aveva fatto il vicepresidente del PSUV, Diosdado Cabello, ha reso onore ai guerriglieri che, durante la IV Repubblica hanno combattuto a più riprese le “democrazie camuffate” nate dal Patto di Puntofijo, da cui vennero esclusi i comunisti. Una generazione di quadri che ha pagato un duro prezzo, cercando di conquistare con le armi quel che poi riuscirà a raggiungere con il voto, sotto la direzione di Hugo Chavez.


La rivendicazione di quella lotta e dei principi del socialismo, rinnovati nel presente, restano un punto di forza per un partito che ha saputo vincere senza tagliarsi le radici, e che fa del bilancio un elemento forte di ricostruzione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti