Coronavirus, la prudenza necessaria e l'allarmismo

2712
Coronavirus, la prudenza necessaria e l'allarmismo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Piccole Note
 

Nel dicembre 2019, le autorità cinesi segnalano nella città di Wuhan la presenza di un focolaio di persone con polmonite e sindrome respiratoria acuta, causata da un nuovo coronavirus.


Mentre è evidente a tutti l’impatto mediatico e sociale dell’epidemia da coronavirus, meno chiaro, a oggi, lo è quello clinico che dipende fondamentalmente da 3 fattori: (1) il numero delle persone colpite, (2) la capacità di trasmissione (3) lo spettro di severità clinica.


Ad oggi, sono registrati 79.360 casi (di cui 77.150 in Cina) e sono morte 2.619 persone (aggiornamento in tempo reale cliccare qui). A fronte dei dati sopra riportati, la criticità maggiore è rappresentata dal fatto che in molti casi (80%) l’infezione da coronavirus sembra dare una sintomatologia lieve o moderata che non richiede l’accesso al medico o in ospedale e, di conseguenza, il numero delle persone infettate potrebbe essere sottostimato (con conseguenze evidenti sulle statistiche relative alla mortalità, che quindi diminuisce).


Inoltre, le osservazioni nelle zone colpite sembrano indicare, contrariamente a quanto avviene per l’epidemia influenzale stagionale, una minore ricettività all’infezione nei bambini.


La potenziale (solo potenziale) trasmissibilità di un’infezione è misurata dall’R0 (ar ought), ovvero il “numero di riproduzione di base” che rappresenta il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ciascun individuo infetto (se il R0 di una malattia infettiva è 2, significa che un singolo malato infetterà 2 persone).


Alcuni studi nelle aree colpite nella prima fase di infezione stimano che l’R0 dell’infezione sia compreso tra 1,4 e 3,8. E’ evidente che il R0 è un indice che misura non solo la virulenza, ma anche la capacità del sistema di fronteggiare l’epidemia e può cambiare nel tempo.


Secondo gli studi effettuati sulla popolazione cinese colpita, i pazienti con infezione da SARS-CoV-2 presentano nella maggior parte dei casi una sintomatologia lieve; nel 20% dei casi l’infezione evolve verso una forma più grave (polmonite, insufficienza respiratoria) e in alcuni casi (circa 2%) verso un esito infausto. Come avviene nell’epidemia influenzale, i casi gravi e i decessi presentano almeno una patologia cronica preesistente.


Il periodo di incubazione è di circa 5-6 giorni: è necessario, quindi, un periodo di osservazione di 14 giorni per escludere (o confermare) l’infezione.


Il CDC (Center for Disease Control and Prevention) cinese ha oggi pubblicato il più ampio report sull’epidemia COVID-19 (consultabile cliccando qui).


Dall’inizio dell’epidemia, in Cina sono stati registrati 72.314 casi. La maggior parte dei pazienti colpiti aveva un’età compresa tra 30 e 79 anni (87%), l’1% sotto 1 anno e 1% tra 10 e 19 anni.


Nell’81% dei casi, l’infezione è stata classificata come lieve, nel 14% come severa e nel 5% critica.


Il tasso di mortalità è stato del 2.3%. Nessun decesso è stato registrato nel gruppo dei pazienti con meno di 9 anni. Nessun decesso è stato registrato tra i casi definiti lievi o severi.


Il tasso di mortalità è stato del 49% all’interno del gruppo dei casi definiti critici, con patologie coesistenti. Nel 3.8% dei casi, l’infezione ha colpito personale sanitario (14% casi severi o critici).


Il report del CDC mette a confronto l’attuale epidemia con i dati della SARS (2002-2003) e della MERS (2012 – tutt’oggi presente nel mondo; sulla MERS vedi anche Piccolenote).


Tutte le epidemie da coronavirus hanno avuto un’origine simile (anche se gli ospiti intermedi, gli animali attraverso i quali il virus si è trasmesso all’uomo, erano diversi) e uno sviluppo diverso.


La SARS-CoV-2 sembra avere una maggiore facilità di diffusione (il numero di persone infette è molto più alto), mentre il tasso di mortalità della SARS (9.6%) e della MERS (34.4%) risultavano molto più alti.


Ps. Si rimanda, inoltre, a un’intervista al professor Carlo Federico Perno, ordinario di microbiologia e microbiologia clinica alla Statale di Milano, Direttore  di dipartimento di medicina di laboratorio all’ospedale Niguarda di Milano, pubblicata sulla Repubblica (video “Focus Salute: coronavirus, dieci precauzioni inutili”).

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti