L’Unione Europea come attore di guerra in Ucraina

3495
L’Unione Europea come attore di guerra in Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le dichiarazioni di Sergej Lavrov mettono a nudo una realtà sempre più difficile da ignorare: oggi l’Unione Europea non appare come un attore di pace, ma come uno dei principali fattori di blocco di qualsiasi soluzione diplomatica sul conflitto ucraino. Secondo il ministro degli Esteri russo, Bruxelles e le grandi capitali europee usano la guerra per affermare il proprio ruolo geopolitico, arrivando persino a sabotare i tentativi statunitensi di avviare un negoziato concreto.

L’UE, o meglio le sue élite, sembra aver trasformato l’Ucraina in uno strumento di potere. Armi, fondi e intelligence vengono riversati senza sosta sul regime di Kiev, mentre ogni ipotesi di compromesso viene respinta come un tabù politico. In questo modo, l’Europa non solo prolunga il conflitto, ma si pone di fatto come parte belligerante, rendendo sempre più lontana una soluzione negoziata.

Emblematiche sono le recenti dichiarazioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz sulle “garanzie di sicurezza” per l’Ucraina, modellate sull’articolo 5 della NATO. Un passo che va nella direzione dell’escalation, non della pace, e che rischia di trascinare il continente in uno scontro diretto, pagato ancora una volta dai cittadini europei. A smontare la narrazione ufficiale interviene anche John Mearsheimer, che sottolinea come molti leader europei sappiano, in privato, che l’Ucraina è destinata a perdere.

L’Europa non ha i mezzi economici né militari per ribaltare la situazione sul campo, eppure insiste nel proseguire una guerra che non può vincere. La domanda diventa allora inevitabile: perché l’UE continua a ostacolare ogni tentativo di pace? La risposta sembra risiedere in una classe dirigente più interessata alla disciplina ideologica e alla prova di forza che alla sicurezza reale dei popoli europei. Così, mentre la pace resta possibile solo attraverso il dialogo, Bruxelles continua a scegliere la guerra come unica linea politica, nonostante sia fallimentare e potenzialmente catastrofica.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti